Cronaca

“La mia Cremona”: volti e luoghi della città nella mostra di Graziano Bertoldi

Le opere raccontano angoli noti e meno noti del territorio e narrano uno spaccato di storia collettiva dove la “cremonesità” diventa modo d’essere

Il servizio di CR1
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A 24 anni dalla mostra Cremùna picùla, Graziano Bertoldi rende nuovamente omaggio alla città del Torrazzo tra volti, luoghi e liuteria: è la mostra La mia Cremona, allestita fino a fine luglio nello spazio espositivo BERTOLDIarte.

Le opere raccontano angoli noti e meno noti del territorio legati al vissuto dell’artista, ma al contempo narrano uno spaccato di storia collettiva dove la “cremonesità” diventa modo d’essere. Ecco quindi la chiesa di San Sigismondo dove Bertoldi si è sposato o l’oratorio di Sant’Ilario frequentato in gioventù, ma anche botteghe e osterie da scorgere a piedi e poi custodire su tela.

Numerosi gli esponenti del panorama culturale locale conosciuti dal pittore, da Taglietti a Rescaglio, alcuni ormai defunti però ricordati nei ritratti. Un ruolo speciale riveste la liuteria, con uno sguardo al futuro.

La mostra è visitabile con ingresso libero dal lunedì al venerdì nelle fasce orarie 10-12 e 16-19, mentre sabato e festivi su appuntamento.

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