Cronaca

Cremona presenta a Genova la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029 con lo Stradivari Vesuvio

"Uno Stradivari a Genova" sarà l'appuntamento che promuove il territorio nel percorso verso la candidatura ufficiale

La città di Cremona dall'alto
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Sarà il palcoscenico dell’UlisseFest – il Festival del Viaggio di Lonely Planet, uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla scoperta dei territori, a ospitare uno dei primi momenti di presentazione pubblica della candidatura di Cremona a Capitale Italiana della Cultura 2029. L’iniziativa si inserisce nel percorso di avvicinamento alla presentazione del dossier ufficiale, prevista entro la fine di settembre.

Per l’occasione, il Comune di Cremona e il Museo del Violino porteranno a Genova uno dei simboli più prestigiosi del patrimonio culturale cittadino: lo Stradivari Vesuvio del 1727, autentico capolavoro di Antonio Stradivari. A rappresentare la città saranno il sindaco Andrea Virgilio, gli assessori Rodolfo Bona (Cultura) e Luca Burgazzi (Turismo), la direttrice generale del Museo del Violino Virginia Villa e il conservatore Riccardo Angeloni.

L’appuntamento è in programma venerdì 10 luglio alle ore 18.30, nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, con il concerto “Uno Stradivari a Genova”, promosso dal Comune di Cremona in collaborazione con il Museo del Violino e Lonely Planet.

L’evento sarà aperto dai saluti istituzionali della sindaca di Genova Silvia Salis e del sindaco di Cremona Andrea Virgilio, seguiti dall’introduzione di Riccardo Angeloni, che accompagnerà il pubblico in un racconto dedicato alla storia dello Stradivari Vesuvio, ripercorrendo i quasi tre secoli di vita dello strumento attraverso le città, gli artisti e le vicende che ne hanno segnato il percorso.

A far risuonare il celebre violino sarà il violinista Edoardo Zosi, protagonista di un programma che attraversa alcuni dei più grandi capolavori del repertorio violinistico: dalle Fantasie di Telemann alle Partite di Bach, dalle pagine virtuosistiche di Paganini fino ai brani di Brahms, Kreisler, Respighi e Ysaÿe. Un viaggio musicale pensato per esaltare tutte le straordinarie qualità espressive dello Stradivari Vesuvio.

L’iniziativa assume anche un forte valore simbolico grazie al legame che unisce Cremona e Genova nel nome della grande liuteria italiana. Da un lato Cremona, patria di Antonio Stradivari e della tradizione liutaria riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità; dall’altro Genova, città di Niccolò Paganini e custode del celebre “Cannone” di Giuseppe Guarneri del Gesù, conservato a Palazzo Tursi. Due realtà accomunate da una storia di eccellenza artistica, innovazione e trasmissione del sapere.

“Portare lo Stradivari Vesuvio a Genova – dichiara il sindaco Andrea Virgilio – significa raccontare Cremona attraverso il suo patrimonio più identitario e ribadire il valore della cultura come motore di sviluppo, relazione e dialogo tra comunità. È con questo spirito che la città presenta il proprio progetto per Capitale Italiana della Cultura 2029, facendo della musica un linguaggio universale capace di creare connessioni e di proiettare nel futuro una tradizione che continua a essere viva, riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo”.

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