Cronaca

“Il Penalista Goloso” fa centro: raccolti più di 3.000 euro per il carcere

Un successo la cena autogestita degli avvocati della Camera Penale di Cremona e Crema. Con il ricavato della serata si comprerà il calcio balilla

Il direttivo con gli avvocati della Camera Penale: da sinistra, Caterina Pacifici, Stefania Giribaldi, Marilena Gigliotti, Andrea Daconto, Paolo Sperolini, la presidente Micol Parati, Raffaella Buondonno, Maria Luisa Crotti, Nadia Baldini, Michele Tolomini, Laura Negri e Cristiana Speroni
I penalisti durante la serata
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Un’iniziativa “buona” in tutti i sensi: sia per le tante prelibatezze cucinate e portate in tavola, che per l’obiettivo finale, e cioè quello di raccogliere fondi per il carcere di Cremona.

Ancora una volta è stata un successo la rassegna del “Penalista Goloso”, terza edizione, la cena autogestita organizzata dal direttivo della Camera Penale di Cremona e Crema “Sandro Bocchi” (la presidente Micol Parati e i colleghi Caterina Pacifici, Stefania Giribaldi, Marilena Gigliotti, Andrea Daconto, Paolo Sperolini, Raffaella Buondonno, Maria Luisa Crotti, Nadia Baldini, Michele Tolomini, Laura Negri e Cristiana Speroni).

In tutto sono stati raccolti oltre 3.000 euro, tra le quote, il ricavato delle aste delle torte preparate dagli avvocati e dei grembiuli e le offerte libere per il cibo avanzato. Il denaro servirà per comprare al carcere il calcio balilla.

Al Piccolo Caffè Torriani di Cremona si è assistito ad un vero e proprio tripudio di gusti, sapori e colori con un susseguirsi di piatti, serviti a una quarantina di commensali, davvero da leccarsi i baffi. I penalisti si sono messi ai fornelli con entusiasmo e hanno creato una serie di portate, preparate con ingredienti di prima scelta, che si sono rivelate una delizia per il palato.

Il menù è stato decantato dall’avvocato-chef Marilena Gigliotti, che per questa occasione ha seguito un corso di sicurezza alimentare Haccp (con esame finale) rivolto agli operatori del settore alimentare all’interno di bar e ristoranti.

E dunque, dopo i tradizionali antipasti, ecco arrivare in tavola la succulenta “lasagnetta del penalista” con ripieno di ricotta, spinaci, noci e speck, e poi riso, vitel tonné, insalatina di pollo, insalata di finocchi e arance, e torte di ogni genere: la torta bacio, la torta tenerina, crostate, sacher, paradiso con la nutella, croccanti, cheesecake al limone con more e foglioline di menta e cheesecake ai frutti di bosco. A fine serata si è svolta l’asta delle torte e quella dei grembiuli del “Penalista Goloso”. 
“A conti fatti”, ha detto la presidente della Camera Penale Micol Parati, “quest’anno siamo riusciti a migliorare l’importo raccolto lo scorso anno e ne sono davvero felice. Ringrazio, in primis, tutto il mio direttivo che si è speso in ogni modo per far sì che questa serata riuscisse al meglio. In seconda battuta, ma non meno importante, ringrazio tutti (colleghi e non) che hanno, con entusiasmo, voluto dare il loro contributo.
Abbiamo assistito ad un’asta per le torte davvero agguerrita, accompagnata dalla consapevolezza che ogni centesimo verrà usato per il carcere cremonese. Ora ci confronteremo con la direttrice del carcere per acquistare il calcio balilla e vedere se possiamo sovvenzionare alcuni corsi per i detenuti, daremo poi conto di tutto a chi ci ha supportato. Grazie a tutti”.

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