La storia infinita dei due cani contesi: anche il terzo veterinario rinuncia all’incarico
Il nodo è il quesito del giudice che, oltre alla perizia psicologica sui due animali, chiede ai periti di attuare un tentativo di conciliazione tra le parti
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Si stanno allungando ancora i tempi dell’ormai infinita battaglia legale che da più di tre anni vede contrapposte l’Associazione Zoofili cremonesi e l’Enpa su Lucky e Zorro, i due cani contesi, ospiti, dall’agosto del 2021, del canile di Cremona.
Il proprietario originario è Roberto Balzanelli, meccanico di Marmirolo che nel 2023 si era rivolto all’avvocato Massimiliano Corbari con l’obiettivo di tornare in possesso dei suoi due cani. Il 24 maggio di tre anni fa si è costituito nella causa civile con tutta l’intenzione di far valere le proprie ragioni.
La causa, però, tra rinvii e cambio di giudice, continua ad essere in alto mare. Nel frattempo il magistrato ha disposto una perizia psicologica e comportamentale sui due animali, ma già tre veterinari hanno rinunciato all’incarico, in quanto il quesito, oltre a chiedere di osservare i cani, sia in coppia che separatamente, e valutare il loro carattere, la propensione a socializzare tra loro, con altri animali e con adulti e bambini, delega ad attuare un nuovo tentativo di conciliazione tra le parti. Una richiesta, quest’ultima, che ha portato i tre veterinari nominati dal giudice come suoi periti a fare un passo indietro.
L’obiettivo del quesito era quello di effettuare un esame caratteriale di Lucky e Zorro per riferire se sia possibile cederli in adozione, oppure “restituirli in un unico ambiente familiare” come quello di Roberto Balzanelli, oppure quello di Lisa Ferretti, dell’Enpa (Ente nazionale per la protezione degli Animali), che a suo tempo aveva contattato l’originario proprietario dei due cani per offrirgli un aiuto. Per effettuare l’esame caratteriale di Lucky e Zorro c’era tutta la disponibilità da parte dei veterinari, ma non di essere coinvolti in un tentativo di conciliazione. Da qui, le rinunce.
La vicenda è nata nel 2021 da una segnalazione di una volontaria di Mantova che aveva contattato l’Associazione Zoofili cremonesi. In seguito a questa chiamata, alcuni volontari dell’associazione si erano presentati a casa di Balzanelli, prelevando di fatto gli animali dall’abitazione del proprietario e portandoseli a Cremona senza più restituirli.
Balzanelli ha sempre negato di aver ceduto i cani all’associazione. “Il mio cliente”, aveva spiegato l’avvocato Corbari, “ha firmato un foglio in bianco che riportava solo la firma di Alessandra Bonvicini (presidente dell’Associazione Zoofili Cremonesi, n.d.r.), non sapendo che si trattava di una cessione. Quel foglio, il mio assistito lo disconosce”.
Nella lunga battaglia per riavere indietro i cani, dove sono partite anche numerosissime denunce, tutte archiviate, è poi spuntata l’Enpa, nella persona della Ferretti. Il 12 agosto del 2021, Balzanelli, per dare mano libera all’Enpa, aveva intestato i cani alla Ferretti. Una mossa, questa, come spiegato dal legale del meccanico di Marmirolo, intrapresa solo per farsi aiutare nell’iter di restituzione dei due animali. Ma con la promessa, testimoniata da vari messaggi, che Lucky e Zorro sarebbero tornati al loro “vecchio” proprietario.
Nel febbraio del 2023 il giudice di pace aveva sottoscritto un decreto ingiuntivo che ordinava agli Zoofili di consegnare i cani alla Ferretti, ma l’associazione che gestisce il canile di Cremona aveva fatto ricorso, non ritenendo legittima l’attuale proprietaria. Gli Zoofili, convinti della bontà del loro modo di procedere, vorrebbero collocare i cani in una nuova famiglia.
Balzanelli, che vuol far valere le proprie ragioni, è parte attiva nel contenzioso “al fine di reclamare la proprietà dei due animali in questione, la illegittima detenzione presso l’associazione e la loro immediata restituzione”.
Ora la nuova udienza è stata fissata al 10 novembre. Per quella data è in programma il conferimento incarico del terzo veterinario nominato, che però nel frattempo ha rinunciato. Una storia infinita.