Lettere

Sicurezza: “Sulle assunzioni nella polizia il Governo faccia chiarezza”

da Giuseppe Foderaro

«La sicurezza è una priorità per tutti e ogni nuovo agente destinato al nostro territorio rappresenta una buona notizia. Proprio per questo, però, servono dati chiari e non annunci propagandistici.

Il Governo sostiene di avere rafforzato gli organici e garantito un numero di assunzioni superiore ai pensionamenti, come dichiarato nell’interpellanza alla Camera dei Deputati dal Sottosegretario all’Interno Molteni. I dati ufficiali richiamati dall’onorevole Benzoni raccontano però una realtà diversa: secondo il Piano integrato di attività e organizzazione, il personale della Polizia di Stato è passato dalle 97.797 unità del 2022 alle 96.186 di fine 2025, il livello più basso degli ultimi tredici anni.

Anche le previsioni sui pensionamenti si sono dimostrate sottostimate: per il 2025 erano previste 3.574 uscite nelle funzioni di polizia, mentre quelle accertate sono state 4.214. Nell’attività scientifica si è passati dalle 513 uscite previste a 602. Complessivamente, anziché circa quattromila pensionamenti all’anno, ci si avvicina alle cinquemila unità. È quindi evidente che il turnover non sta compensando pienamente le cessazioni dal servizio.

Esiste una contraddizione anche politica: da una parte il Governo celebra un presunto potenziamento delle forze dell’ordine; dall’altra partiti come FdI, Lega e Forza Italia denunciano quotidianamente degrado e insicurezza a livello locale. Servirebbe chiarire questa evidente incoerenza. A questo punto è legittimo porsi una domanda: è davvero plausibile che a Cremona gli organici e il ricambio del personale seguano un andamento completamente diverso da quello nazionale?».

Giuseppe Foderaro, segretario provinciale di Cremona in Azione

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