Cronaca

“Che caldo che fa!”: alla Casa di Comunità di Cremona consigli contro le alte temperature

Alla Casa di Comunità di Cremona l'iniziativa dell'ASST dedicata alla prevenzione estiva. Dietista, fisioterapista e Infermieri di Famiglia e Comunità a disposizione dei cittadini

Servizio di CR1
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Grande partecipazione sabato alla Casa di Comunità di Cremona per “Che caldo che fa!”, il Salotto della Salute promosso dall’ASST di Cremona per aiutare i cittadini ad affrontare l’estate in sicurezza.

Durante l’incontro, dietista e fisioterapista hanno illustrato i comportamenti utili a prevenire i disturbi legati alle alte temperature, dall’alimentazione all’idratazione fino alla corretta gestione dell’attività fisica. Un’occasione pensata per rispondere ai dubbi più comuni e fornire indicazioni pratiche, semplici da applicare nella quotidianità, rivolta in particolare alle persone più fragili. Per l’intera mattinata gli Infermieri di Famiglia e Comunità sono stati inoltre a disposizione della cittadinanza per la rilevazione dei parametri vitali e per consigli personalizzati.

Kajta Avanzini, Direttore supplente del Distretto Cremonese di ASST: “Diverse sono le iniziative che abbiamo messo in campo e oggi è l’occasione per parlare soprattutto con le persone con maggiore difficoltà, quindi le persone anziane, di quali possono essere dei buoni suggerimenti per affrontare gli episodi di ondate di caldo particolarmente intenso e i relativi malori che ne possono conseguire”.

Fa eco Rosa Sora, Coordinatrice Infermieri di Famiglia e Comunità: “Quest’anno per il piano caldo abbiamo pensato di organizzare queste giornate all’interno delle Case di Comunità. Qui in San Sebastiano abbiamo appunto l’utilizzo della capsula e poi la rilevazione dei parametri vitali: pressione, frequenza, saturazione”.

Tra le iniziative proposte anche la possibilità di provare gratuitamente la Capsula “Tutta Salute», il chiosco digitale per la prevenzione installato nella Casa di Comunità. Il dispositivo ha permesso ai presenti di effettuare in pochi minuti un check-up guidato con la rilevazione dei principali parametri, conservando i risultati per poterne seguire l’evoluzione nel tempo. Per l’accesso è bastata la tessera sanitaria, grazie alla quale si può creare uno storico personale delle rilevazioni consultabile anche in futuro”.

Emanuele Maneti, Medico ASST Cremona: “È una macchina che permette di eseguire diversi percorsi di prevenzione e promozione della salute, con la rilevazione dei parametri clinici che possono essere svolti da tutta la popolazione anche in maniera autonoma. La cosa importante e fondamentale è che le persone possono essere prese in carico qui alla Casa di Comunità, andando poi ad approfondire anche la rilevazione effettuata in modo autonomo attraverso tutti i servizi presenti qui”.

 

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