Cronaca

Controlli nel centro storico, sei sanzioni per l’ordinanza su vetro e lattine

Bilancio dei controlli della Polizia Locale nei tre fine settimana interessati dall'ordinanza anti-vetro e anti-alcol in alcune aree del centro storico. Il sindaco Virgilio: "I risultati confermano la bontà dell'approccio basato sulla prevenzione"

Multati due locali e quattro persone
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Nei tre fine settimana compresi tra il 16 luglio e il 2 agosto, l’ordinanza sperimentale adottata dal Comune di Cremona per regolamentare la movida ha portato a un numero limitato di sanzioni. Il bilancio dei controlli effettuati dalla Polizia Locale parla di due esercizi commerciali multati per la violazione del divieto di vendita di cibi e bevande in contenitori di vetro o lattina e di quattro persone sanzionate per aver consumato alcolici nelle aree interessate dal provvedimento.

L’ordinanza era stata introdotta con l’obiettivo di prevenire situazioni di degrado e garantire una maggiore sicurezza nelle serate estive, senza impedire ai cittadini di frequentare il centro storico. Le restrizioni hanno riguardato Piazza della Pace, via Beltrami, via Cerasa, via Monteverdi, Piazza Roma, via Manzoni, via Guarneri del Gesù, Piazza Stradivari, largo Boccaccino e il tratto di corso Vittorio Emanuele compreso tra Piazza Stradivari e via Ala Ponzone.

Durante i weekend di applicazione del provvedimento, pubblici esercizi, attività commerciali, street food ed esercizi con distributori automatici non hanno potuto vendere o cedere alimenti e bevande, alcoliche e non, in bottiglie di vetro o lattine, sia per l’asporto sia per il consumo esterno. L’utilizzo del vetro è rimasto consentito esclusivamente all’interno dei locali e nei plateatici. Per gli esercenti che hanno violato il divieto erano previste sanzioni amministrative da 500 a 5.000 euro, mentre chi consumava bevande alcoliche nelle aree vietate rischiava una multa fino a 500 euro.

Per il sindaco Andrea Virgilio, il numero contenuto di violazioni rappresenta un segnale positivo. “I risultati di queste settimane confermano che la sicurezza e la qualità della convivenza si costruiscono prima di tutto con il lavoro di squadra”, ha dichiarato, ringraziando la Polizia Locale, le Forze dell’Ordine e il prefetto per il coordinamento delle attività. Virgilio ha ribadito come l’ordinanza non fosse finalizzata a vietare il consumo di alcolici o a limitare la vita del centro cittadino, ma a promuovere una “prevenzione intelligente”, rafforzando i controlli e intervenendo su quegli aspetti, come il consumo incontrollato di alcol e la presenza di contenitori in vetro, che possono trasformare i momenti di aggregazione in situazioni di rischio.

Guardando al futuro, il sindaco ha evidenziato la necessità di coinvolgere sempre di più anche gli operatori economici. L’intenzione dell’amministrazione è quella di rafforzare il dialogo con Confcommercio e FIPE per definire regole condivise che consentano di conciliare il diritto al divertimento, la libertà d’impresa e la tutela della sicurezza.

Anche l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale, Santo Canale, ha sottolineato come il risultato sia frutto del lavoro svolto in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, coordinato dal prefetto Giannelli. Secondo Canale, il numero limitato di sanzioni dimostra che il provvedimento è stato compreso e rispettato sia dai cittadini sia dagli esercenti, anche grazie all’attività di informazione e sensibilizzazione svolta dalla Polizia Locale nei primi giorni di entrata in vigore dell’ordinanza. Il comandante della Polizia Locale, Luca Iubini, ha infine ricordato l’impegno del Comando durante tutto il periodo di applicazione del provvedimento: ogni sera di validità dell’ordinanza è stata infatti impiegata una pattuglia dedicata, inserita nel piano dei servizi coordinati con le altre Forze dell’Ordine.

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