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E’ una Ferraroni Juvi Cremona alla ricerca di nuovi equilibri e gerarchie

Per la Juvi il periodo del riposo estivo è sempre più agli sgoccioli. Il raduno del 16 agosto è ormai alle porte. Coach Cardani dovrà plasmare una squadra rivoluzionata

Coach Marco Cardani
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Per tornare a godersi del sano basket giocato servirà pazientare ancora un po’, ma con il passare dei giorni, per la Juvi il periodo del riposo estivo è sempre più agli sgoccioli. Il raduno del 16 agosto è ormai alle porte e, con l’ufficializzazione del calendario di preseason e dei numeri di maglia, si inizia a respirare un’aria diversa.

In settimana per i gigliati sarà tempo di visite mediche, poi si comincerà davvero a sudare, tra preparazione atletica e primi allenamenti sul campo agli ordini di coach Cardani.

L’ex allenatore dell’Urania Milano avrà il suo bel da fare per plasmare la sua Juvi, rinnovata per 9/10 e naturalmente alla ricerca di nuovi equilibri e gerarchie. Proprio queste ultime, nella scorsa stagione, erano state prima un tallone d’Achille e poi un punto di svolta, facilitato dall’arrivo di Kadeem Allen. Ora si riparte da zero, ma il processo non spaventa il Ds Nicolas Panizza: “E’ ovvio che lo staff abbia già alcune idee, ma siamo consci di avere tanti giocatori intercambiabili per caratteristiche. Dobbiamo costruire i nostri equilibri – ha raccontato il dirigente gigliato – ma sarà il campo a dire quali saranno. Noi dobbiamo pensare a lavorare sodo per trovarli il prima possibile”.

A parte il totem Barbante, sarà una Juvi tutta da scoprire e che farà dell’etica del lavoro la propria forza, con l’obiettivo di esplorare tutto il potenziale di un roster che stuzzica la fantasia.

Se si parla di potenziale, facile pensare al talento emergente Restelli (impegnato da lunedì a giovedì a Folgaria con la Nazionale Sperimentale), ma secondo il Ds Panizza, i margini di miglioramento sono molteplici: “A parte Bruttini, al quale per esperienza e pedigree devi spiegare ben poco, credo che tutti gli elementi del roster possano crescere ancora e lavoreremo per far sì che accada. La scelta di un giocatore come Davide – ha spiegato Panizza – non è casuale: ha ancora una grande voglia, sarà un faro dentro e fuori dal campo. Sono sicuro che ci darà leadership ed equilibrio”.

Per quanto riguarda i giovani, la conferma di Michele Del Vecchio e la firma di Nicolas Rosolino hanno di fatto chiuso il mercato juvino. Ai nastri di partenza della stagione ci sarà tuttavia anche l’ex Sanse Emanuele Boschiroli, almeno inizialmente aggregato per la preseason. “E’ un ragazzo che seguivamo già da qualche tempo – svela sempre Panizza – e ha accettato la nostra proposta con grande entusiasmo, anche se naturalmente è alla ricerca di una realtà che gli dia spazio. Per il momento viene con noi, chissà che in casa Juvi non possa trovare ciò che cerca”.

Ci sarà da sudare e forse anche da soffrire, ma sicuramente anche da divertirsi.

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