Furti auto, nel Cremonese sono stati 140 in un anno
Per tutelarsi ci sono diverse strategie, dalla scelta del parcheggio adeguato al non lasciare nulla sui sedili in vista, per non "ingolosire" i ladri
in un anno in provincia di Cremona sono state rubate 114 auto e quasi 30 tra moto e motorini, vale a dire oltre 140 mezzi sottratti in soli 12 mesi. I dati emergono dall’analisi realizzata da Facile.it sulle statistiche diffuse dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
Complessivamente in Lombardia le vetture sottratte sono state 10.666, più di 5.000 le moto e i motorini. Guardando ai dati regionali e limitando l’analisi ai soli furti d’auto, al primo posto si trova la provincia di Milano (6.731), seguita da Monza e Brianza (976), Brescia (644), Bergamo (553) e, a pari merito, Pavia e Varese (490).
Al di sotto della soglia psicologica dei 300 furti in un anno, ci sono le province di Como (279), Lecco (134) e, staccata di un soffio, Lodi (131). Chiudono la graduatoria regionale Cremona (114), Mantova (106) e Sondrio, dove in un anno sono state sottratte “appena” 15 vetture.
Facile.it evidenzia anche alcune strategie per ridurre il rischio dei furti d’auto. La prima è prestare attenzione al parcheggio: se possibile, meglio “evitate di parcheggiare in zone isolate, poco illuminate o nascoste da vegetazione fitta; sono il luogo preferito dai ladri per agire indisturbati. Meglio optare per un’area di passaggio, illuminata e, se possibile, coperta da sistemi di videosorveglianza; il parcheggio potrebbe costare, ma meglio spendere pochi euro che perdere il proprio veicolo”.
Fondamentale, poi, non lasciare oggetti visibili abbandonati in auto, anche se di poco valore. E se si vuole riporre qualcosa nel bagagliaio, meglio farlo prima di arrivare a destinazione. “Sono tutti elementi che potrebbero ingolosire ladri di passaggio” sottolinea Facile.it. “Magari non ruberanno l’auto, ma un finestrino sfondato, o una serratura forzata possono tradursi in danni da centinaia di euro. Il fenomeno dei furti su auto in sosta non è affatto raro: ne avvengono 12 ogni ora, più di 100.000 all’anno”.
Altro suggerimento, è quello di evitare di lasciare i finestrini aperti, pratica che rappresenta un rischio per la sicurezza. Così come l’utilizzo di chiavi e telecomandi meccanici. Come spiega Facile.it, “tra le ultime frontiere in materia di furti vi è la clonazione del telecomando dell’auto. Grazie a dispositivi tecnologici i malviventi riescono a “catturare” le frequenze e il codice del telecomando dell’auto e replicarlo per aprire il veicolo in qualsiasi momento. Se possibile, quindi, meglio chiudere l’auto con la chiave per ridurre questo rischio. Altra soluzione, può essere quella di aggiungere un dispositivo di sicurezza meccanico (come un bloccasterzo o un blocca pedali), per definizione immune da questo genere di attacchi”.
Infine, il consiglio è di sottoscrivere una polizza contro il furto, garanzia accessoria che tutela il proprietario non solo in caso di furto totale o parziale del veicolo, ma anche da eventuali danni arrecati alla vettura durante lo scasso.