Ferragosto, controlli rafforzati: attenzione a strade, stazioni e abitazioni
Il piano, definito in Prefettura, prevede il potenziamento dei servizi delle forze dell'ordine e della Polizia Locale fino alla fine dell'estate, con controlli interforze anche a Cremona e Crema.
Controlli rafforzati in tutta la provincia di Cremona in vista di Ferragosto, con particolare attenzione ai punti di snodo stradali, autostradali e ferroviari, alle aree più sensibili e alla prevenzione dei furti nelle abitazioni. È quanto è stato deciso questa mattina in Prefettura, nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal prefetto Antonio Giannelli.
Alla riunione erano presenti il Presidente dell’Amministrazione Provinciale, Roberto Mariani, l’Assessore alla Sicurezza del Comune di Cremona, Santo Canale, il Vicesindaco del Comune di Crema, Cinzia Fontana, i Sindaci dei Comuni di Piadena e Soresina, un rappresentante del Comune di Casalmaggiore, i vertici provinciali delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco, il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza, la Polizia Stradale e Ferroviaria.
L’intensificazione dei servizi proseguirà per tutto il periodo di Ferragosto e, più in generale, fino alla fine dell’estate. L’obiettivo è garantire un presidio più capillare del territorio in una fase caratterizzata dall’esodo estivo, dagli eventi organizzati in occasione della festività e dalla maggiore presenza di persone nelle località turistiche e lungo il fiume Po.
Particolare attenzione sarà riservata alla rete viaria, per garantire un efficace controllo del traffico e ridurre, per quanto possibile, l’impiego delle pattuglie delle forze di polizia negli interventi legati agli incidenti stradali. In questo modo sarà possibile concentrare maggiormente le risorse sulla prevenzione dei reati, a partire dai furti in abitazione, considerati tra le principali criticità del periodo proprio per l’assenza di numerosi cittadini che si allontaneranno dalle proprie case per le ferie.
I servizi saranno svolti in collaborazione con le Polizie Locali e prevedono il potenziamento delle attività di controllo già in corso, anche attraverso l’impiego di risorse aggiuntive della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, con l’adozione di un modello di intervento articolato su livelli concentrici.
Un capitolo specifico riguarda il fiume Po, considerato una risorsa strategica per il territorio dal punto di vista turistico, economico e della navigazione. I controlli lungo il corso d’acqua saranno assicurati dai Carabinieri Forestali e dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza, che ha confermato la possibilità di rafforzare il dispositivo ordinario con ulteriori mezzi e personale.
Massima attenzione anche al rischio di incendi. I Vigili del Fuoco hanno confermato il potenziamento delle attività di prevenzione, monitoraggio e sensibilizzazione, con particolare riguardo alle aree interessate dalla presenza di vegetazione spontanea, sterpaglie e zone a bassa copertura vegetale.
Nel corso della riunione, alla presenza del Procuratore della Repubblica Silvio Bonfigli, sono state poi confermate tutte le iniziative di ulteriore potenziamento del modello operativo già concordate nel corso di quest’anno, con il rafforzamento dei servizi sul territorio di Crema, dove proseguiranno fino a settembre i servizi ordinari potenziati e quelli interforze, così come già previsto nelle precedenti riunioni del Comitato. Analoghe attività continueranno anche a Cremona.
“Il contrasto ai furti in abitazione rappresenta una priorità cui va riservata la massima attenzione, soprattutto nei periodi festivi, quando le assenze prolungate dei cittadini dalle proprie abitazioni possono determinare condizioni di maggiore vulnerabilità” ha sottolineato il prefetto. “Per questo motivo, ho chiesto che siano ulteriormente rafforzati i servizi di vigilanza e di controllo del territorio, con particolare riguardo alle aree maggiormente esposte al rischio e a quelle più isolate.
Il prefetto ha quindi rivolto alcuni consigli ai cittadini in partenza per le vacanze: “segnalare tempestivamente al Numero Unico di Emergenza 112 persone o situazioni sospette; evitare di rendere note a estranei o tramite i social network informazioni relative a viaggi o periodi di assenza; non lasciare segni evidenti di abitazioni temporaneamente disabitate, anche grazie alla collaborazione dei vicini; e dotare, ove possibile, gli immobili di adeguati sistemi di protezione e sicurezza”.