Ritrovo di pregiudicati, abuso di alcol e schiamazzi: giro di vite del Questore, chiusi due locali
Dopo una serie di controlli, la Polizia di Stato ha adottato provvedimenti nei confronti di un bar di via Dante a Cremona e di uno di Romanengo. Ammoniti i titolari di altri due esercizi, uno di questi a Casalmaggiore
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Nuovi provvedimenti sul fronte della sicurezza pubblica. Il Questore di Cremona Carlo Ambra ha firmato due decreti di sospensione della licenza e due provvedimenti di ammonimento ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. Le decisioni sono scattate al termine di una serie di controlli e interventi coordinati tra gli equipaggi della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.
Il primo provvedimento di sospensione della licenza ha riguardato un bar in via Dante a Cremona, nei pressi della stazione ferroviaria, che dovrà rimanere chiuso per la durata di sette giorni. La misura si è resa necessaria a seguito di una costante attività di prevenzione e controllo del territorio da parte delle Volanti della Questura, dalla quale è emerso che il locale era diventato abituale ritrovo di persone pregiudicate e pericolose dedite al consumo smodato di sostanze alcoliche e stupefacenti, oltre che teatro di episodi di disturbo alla quiete pubblica, schiamazzi e risse che hanno coinvolto anche gli avventori.
Un analogo provvedimento di sospensione della licenza è stato adottato nei confronti di un altro bar di Romanengo, che dovrà restare chiuso per cinque giorni. In questo caso la decisione è arriva dopo alcuni episodi di violenza tra i clienti, per la presenza di pregiudicati e per la somministrazione di alcol a persone già in evidente stato di ebrezza, situazioni che hanno reso necessari ripetuti interventi degli equipaggi della locale Stazione dei Carabinieri.
Un provvedimento di ammonimento è stato invece notificato al titolare di un bar in zona Borgo Loreto a Cremona, a seguito di reiterati interventi delle Volanti per schiamazzi, disturbo della quiete pubblica e presenza di avventori con precedenti di polizia.
Un secondo ammonimento ha interessato un bar nel Comune di Casalmaggiore, sempre a seguito di diversi interventi dei Carabinieri per schiamazzi, litigi, disturbo della quiete pubblica e presenza di clienti con precedenti di polizia.
L’ammonimento rappresenta un provvedimento meno incisivo della sospensione della licenza, con il quale vengono indicate precise prescrizioni al titolare per una migliore gestione dell’attività così da prevenire futuri episodi illeciti. Si tratta di un vero e proprio cartellino giallo, propedeutico a un’eventuale successiva chiusura del locale in caso di nuove violazioni.