Cronaca

Al via la ripulitura delle mura in via Gaspare Pedone, poi sarà la volta del bastione

E' la prima fase di rimozione dalle erbe infestanti che durerà circa una settimana. Tra le cause di deterioramento della cinta, anche un una pianta di fico cresciuta sopra di essa

I lavori in corso in via Gaspare Pedone (foto Gianpaolo Guarneri)
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Sono iniziati questa mattina i lavori di pulizia dei Bastioni di Porta Mosa. L’intervento prevede l’eliminazione delle erbe infestanti, dei cespugli e delle piante cresciute lungo le mura. Si tratta di un’operazione analoga a quella che ha interessato la recente pulizia del Torrione in via Ghinaglia.

L’intervento sarà effettuato in due fasi. La prima riguarderà la pulizia del perimetro lungo via Gaspare Pedone fino ai civici 39 e 41 e stando alle stime – fatti salvi imprevisti – richiederà circa una settimana di lavori. La seconda fase – che durerà invece alcune settimane – prevede l’intervento interno di pulizia ai Bastioni di Porta Mosa. In questo caso, fa sapere l’Amministrazione, sarà fondamentale la collaborazione dei proprietari dei terreni e dei cortili confinanti per consentire l’accesso agli operatori della ditta incaricata che potranno così completare il processo di pulizia.

“Con questo intervento facciamo manutenzione in un parco importante”, afferma Simona Pasquali, assessora al Verde. “Vogliamo valorizzare le aree verdi per renderle più fruibili specie in un periodo caratterizzato dal grande caldo. I lavori servono infine a mettere in risalto un monumento storico di questa parte di città”.

I bastioni di Porta Mosa sono i resti dell’unica porta di accesso alla città oggi esistente. Originariamente la porta collegava i quartieri di Prato del Vescovo con la campagna e con il porto fluviale minore della città. Accanto alla porta sorge il baluardo di San Giorgio, costruito a partire dal 1648 dalle truppe franco-piemontesi durante la Guerra dei Trent’anni e terminato nel 1653.

Nel XIX secolo Porta Mosa cadde in disuso e rimase a lungo in uno stato di abbandono. Nel 1999 il parco è stato riqualificato e trasformato in spazio anche per eventi e manifestazioni.

 

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