Granata della Grande Guerra sulla riva a Salò: fatta brillare dagli artificieri di Cremona
L'ordigno, ancora carico e potenzialmente pericoloso, era stato segnalato lunedì da un passante che ha dato l'allarme. Le operazioni si sono concluse senza problemi
E’ stata fatta brillare questa mattina dagli artificieri dell’Esercito del 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona la granata d’artiglieria della Grande Guerra trovata lunedì a Salò lungo via Tavine. L’ordigno era ancora carico e dunque potenzialmente pericoloso. La bomba, la cui presenza era stata segnalata da un passante, è stata fatta brillare sulla battigia dove è stata trovata, in quanto rimuoverla e trasportarla altrove sarebbe stato troppo rischioso.
Gli esperti hanno subito identificato l’ordigno: una granata d’artiglieria da 87 millimetri risalente alla Prima Guerra mondiale. Un proiettile ancora carico, benché arrugginito e incrostato dopo tanti anni trascorsi in acqua. Durante le operazioni di brillamento i carabinieri hanno delimitato l’area e tenuto lontani i curiosi.
Chiusa al traffico anche via Tavine. Presenti, per il supporto sanitario, i volontari della Croce Rossa Italiana. Il presidio delle acque è stato invece garantito dalla Guardia Costiera, che ha interdetto alla navigazione lo specchio di lago antistante la zona del ritrovamento. Non è stato necessario sgomberare spiagge o aree balneari.