Cronaca

Il prezzo del carburante continua a salire. Taglio accise ancora per pochi giorni

Il gasolio, nonostante i 17 centesimi in meno, è arrivato a 2,15 in numerosi punti vendita, toccando i 2,50 in autostrada.

I costi alla pompa nel pomeriggio del 20 agosto
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Il prezzo medio del gasolio sulla rete stradale oggi in Italia è stato di 2,10 euro al litro, mentre sulle autostrade è arrivato a 2,17 euro, ma sono prezzi in rapido aumento. Già nel pomeriggio abbiamo rilevato anche a Cremona in molti distributori un prezzo che toccava facilmente i 2,15 euro al litro. E si potrebbe arrivare addirittura a 3 euro al litro nel giro di pochi mesi, secondo Michele Marsiglia, presidente di Federpetroli Italia. 
Intervistato da Adn-Kronos Marsiglia descrive uno scenario che rischia di concretizzarsi a breve se la situazione nello stretto di Hormuz non dovesse sbloccarsi, ma è difficile fare previsioni, dice Enrico Mainardi, amministratore delegato di Keropetrol, lo storico marchio cremonese di distribuzione dell’energia: “L’andamento in realtà non lo può predire nessuno, questa è la verità. I tre euro al litro mi sembra una previsione un po’ troppo allarmistica, poi sinceramente io questa associazione non la conosco”.
Martedì 25 agosto scadrà lo sconto di 17 centesimi sulle accise applicato al gasolio, quindi tra quattro giorni il prezzo del diesel potrebbe schizzare. Il governo cosa potrebbe fare?
Lo Stato secondo me o agisce sull’IVA, o rinnova lo sconto sulle accise. Però la situazione finanziaria ed economica italiana ci ricorda che la coperta è corta. Le accise sui carburanti nel bilancio annuale dello Stato valgono circa 35 miliardi di Euro e quindi hanno il loro peso”.
Se la crisi di Hormuz dovesse finire torneremo ai prezzi d’inizio anno?
Secondo me si può tornare ai prezzi di una voltaIl vero problema è che le due controparti, (Usa e Iran) non sono affidabili. Penso che l’Europa dovrebbe attivare una nuova politica energetica”.

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