Cronaca

La solidarietà della politica alla città ferita: Avs, FDI e Forza Italia

Sinistra Italiana e Verdi: "La crisi climatica è una condizione con cui i nostri territori devono fare i conti". Ancorotti e Ventura (FDI) assicurano contatto costante con le istituzioni. Ghidini e Carassai (FI): "In momenti come questo serve collaborazione tra istituzioni e cittadini"

Foto Gianpaolo Guarneri
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Solidarietà a Cremona e ai cremonesi è arrivata in giornata da vasta parte del mondo politico, dalle massime istituzioni (il presidente Mattarella e il capo del governo Meloni)  e dalla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein che proprio venerdì sera era alla Festa del Pd a Crema.

“La nostra solidarietà va alla città di Cremona, alle persone rimaste ferite, alle famiglie e alle attività che hanno subito danni, e a tutti coloro che in queste ore stanno lavorando per mettere in sicurezza strade, edifici e servizi. Un ringraziamento va alla Protezione Civile, e agli amministratori, ai Vigili del Fuoco, al personale sanitario, alle forze dell’ordine, ai tecnici, ai volontari impegnati nella gestione dell’emergenza”, dichiara Paolo Losco, Segretario provinciale di Sinistra Italiana.

Paolo Losco

“Quello che è accaduto è stato un evento di eccezionale violenza. Ma sarebbe un errore considerarlo un episodio isolato, da archiviare una volta terminata l’emergenza. Poche settimane fa anche il Cremasco è stato colpito da grandinate violentissime. La crisi climatica non è uno scenario futuro: è già una condizione con cui i nostri territori devono fare i conti.

La scienza ci dice da anni che un clima più caldo altera le condizioni nelle quali si sviluppano molti fenomeni estremi e aumenta il rischio di precipitazioni particolarmente intense. Per questo la politica deve lavorare su due fronti: mitigazione e adattamento.

“Mitigare significa accelerare la decarbonizzazione, investire nelle energie rinnovabili e nell’efficienza energetica, ridurre la dipendenza dai combustibili fossili.

Adattare significa ripensare città e territori per un clima che è già cambiato: meno consumo di suolo e impermeabilizzazione, più verde e superfici permeabili, una migliore gestione delle acque e una pianificazione urbana capace di ridurre i danni.

Subordinare queste scelte alla competitività di breve periodo significa rinviare il problema, lasciando poi a cittadini, imprese e amministrazioni locali il conto dei danni.

La transizione deve essere socialmente giusta. Non possiamo chiedere a lavoratori e famiglie con redditi più bassi di pagare il conto più alto mentre chi ha contribuito maggiormente alle emissioni e continua a ricavare grandi profitti dalle attività più inquinanti viene protetto. Chi ha meno risorse ha anche meno possibilità di proteggersi, riparare i danni o sostenere nuovi costi.

Dobbiamo avere il coraggio di mettere in discussione un modello produttivo e di consumo che produce insieme disuguaglianze sociali e crisi ambientale, privatizzando i profitti e scaricando sulla collettività i costi delle proprie conseguenze.

Tutela del clima e giustizia sociale non sono obiettivi contrapposti. La transizione va accelerata rendendola più equa, chiedendo un contributo maggiore a chi inquina di più e investendo risorse pubbliche nella protezione dei territori e delle persone più esposte.

La solidarietà dopo un’emergenza è indispensabile. Ma il compito della politica è soprattutto ridurre il rischio prima che l’emergenza arrivi.

Non possiamo impedire una grandinata. Possiamo però smettere di costruire territori sempre più vulnerabili ai suoi effetti e ridurre le cause che rendono il clima sempre più estremo”, conclude Losco, a cui si aggiunge Luciano Belotti, Co-portavoce provinciale di Europa Verde: “A Cremona in 10 minuti sono state ferite 43 persone e danneggiato duomo e torre civica oltre a migliaia di mezzi. È il cambiamento climatico che è già qui nella nostra pianura. Solidarietà a tutti i cremonesi. Facciamo qualcosa subito il clima non aspetta”.

ANCOROTTI E VENTURA (FDI). “Esprimiamo la nostra piena solidarietà alla città di Cremona, alle famiglie che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni, alle persone rimaste ferite e a chi ha subito danni per la violentissima ondata di maltempo che ieri ha colpito il territorio. In queste ore la priorità è garantire assistenza alla popolazione e mettere in sicurezza le aree interessate”.

Renato Ancorotti – Marcello Ventura

Lo dichiarano il senatore di Fratelli d’Italia Renato Ancorotti e il consigliere regionale Marcello Ventura, che già nella serata di ieri, immediatamente dopo l’accaduto, si sono messi a disposizione del sindaco di Cremona Andrea Virgilio e del territorio per ogni necessità.

“Di fronte a un evento di questa portata – proseguono – è fondamentale che tutte le istituzioni lavorino insieme. Ringraziamo i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, le Forze dell’Ordine, il personale sanitario, i tecnici, i volontari e tutti coloro che da ieri stanno lavorando senza sosta per prestare soccorso e riportare la situazione alla normalità”.

“Cremona può contare sulla massima attenzione del Governo. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni sta seguendo personalmente la situazione ed è in costante contatto con il ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci, il sottosegretario Alfredo Mantovano, il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano e le autorità locali per monitorare l’evolversi dell’emergenza e verificare le necessità del territorio”.

“Il Governo ha già assicurato la propria vicinanza alle comunità colpite e sta seguendo le operazioni di soccorso e assistenza alla popolazione, con particolare attenzione ai feriti, a chi è rimasto senza casa e alla stima dei danni. Da parte nostra continueremo a mantenere un contatto costante con le istituzioni locali affinché le esigenze di Cremona vengano rappresentate a ogni livello e possano essere individuati rapidamente gli strumenti necessari per sostenere cittadini, attività economiche e patrimonio pubblico e privato. Continueremo a seguire da vicino l’evolversi della situazione, in contatto con il territorio e con il Governo”, concludono Ancorotti e Ventura.

Luca Ghidini


LUCA GHIDINI E ANDREA CARASSAI (FORZA ITALIA)
“La comunità politica di Forza Italia si stringe con affetto e profonda solidarietà attorno ai cittadini di Cremona, duramente colpiti dalla devastante tromba d’aria che ha interessato la città”.

“Di fronte alla forza distruttiva dell’evento atmosferico, il nostro primo pensiero va alle persone e alle famiglie che hanno subito danni, a quanti si sono trovati improvvisamente in difficoltà e a tutti coloro che stanno affrontando le conseguenze di questa emergenza.

Le immagini del Duomo sono una ferita viva per la nostra comunità.

Per questo esprimiamo vicinanza a cittadini, commercianti, imprese e a tutti coloro che hanno visto danneggiate abitazioni, attività e beni.

Un sentito e doveroso ringraziamento va alle autorità e a tutti gli operatori impegnati nelle operazioni di soccorso e messa in sicurezza: Prefettura, Comune, Provincia, Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, Protezione Civile, Polizia Locale, personale sanitario, volontari e tutte le strutture che, con professionalità e spirito di servizio, stanno lavorando e continueranno a lavorare senza sosta per fronteggiare l’emergenza e assistere la popolazione.

In momenti come questo emerge ancora una volta il valore della collaborazione tra istituzioni e cittadini. È questa unità che consente a una comunità di reagire anche davanti a eventi così drammatici”

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