Cronaca

Al via la stagione della caccia: controlli della Polizia Provinciale, 8 sanzioni

Anche a Cremona stagione venatoria al via - come da tradizione - la terza domenica di settembre. A coordinare la polizia provinciale e i volontari il vicecomandante Paolo Trentarossi

I controlli della Polizia Provinciale
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Fucili in spalla pronti a essere imbracciati, cani al guinzaglio impazienti di essere liberati alla ricerca della preda, occhi e orecchie ben aperti: la stagione venatoria è iniziata.
Anche a Cremona, come da tradizione, la terza domenica del mese segna l’apertura ufficiale della caccia in tutta la regione.

Sin dalle prime ore del mattino, numerosi cacciatori e cacciatrici cremonesi si sono avventurati nelle aree dedicate e nelle riserve, dando seguito a una delle passioni più antiche dell’uomo. Accanto a loro, come ogni anno, è scesa in campo la Polizia Provinciale, impegnata a vigilare sul rispetto delle regole.

Nel corso dei controlli sono stati verificati 75 cacciatori ed elevate 8 sanzioni amministrative per mancato rispetto delle disposizioni. Le pattuglie hanno operato sul territorio fin dall’alba, garantendo una presenza capillare nelle diverse zone della provincia e negli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC).
L’attività, coordinata dal vicecomandante Paolo Trentarossi, è stata svolta dal personale della Polizia Provinciale con il supporto delle Guardie Volontarie Venatorie Ittiche Provinciali (GVVIP).

“L’avvio della stagione venatoria comporta, come ogni anno, un particolare impegno per la Polizia Provinciale. I risultati della prima giornata evidenziano l’importanza di una presenza costante sul territorio e di un’attività di controllo puntuale” spiega la comandante Chiara Fusari, che aggiunge: “Ringrazio il personale delle Guardie Volontarie Venatorie Ittiche Provinciali per l’impegno e la collaborazione dimostrati”.

I controlli proseguiranno per tutta la stagione, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme, il corretto svolgimento dell’attività venatoria e la tutela del patrimonio faunistico.

Con il 2026, Regione Lombardia ha introdotto alcune modifiche al calendario e alle specie cacciabili, per assicurare sostenibilità ambientale e protezione della fauna. Tra queste, resta il divieto assoluto di caccia alla tortora selvatica e al combattente. Cambiano invece i limiti per altre specie: per l’allodola il carniere giornaliero scende da 20 a 10 capi, mentre per il tordo sassello il carniere stagionale sale da 150 a 200 capi per cacciatore.

Per la maggior parte delle specie, la chiusura della stagione venatoria è fissata al 31 gennaio 2027.

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