Cronaca

Edilizia scolastica, bene Cremona: 100mila euro a edificio per la manutenzione e mobilità green

La nostra città brilla anche nel settore delle buone pratiche legate all'ambiente e alla mobilità sostenibile nei percorsi quotidiani casa-scuola

La scuola primaria del Boschetto
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Il comune di Cremona si conferma tra le realtà più virtuose d’Italia nella cura e nella gestione del patrimonio scolastico, come emerge  dai dati dell’ultima edizione del report Ecosistema Scuola firmato da Legambiente, l’indagine annuale che misura la qualità degli edifici scolastici e dei servizi educativi nei Comuni capoluogo del Paese.

Il dato più significativo per la nostra città riguarda le risorse destinate alla manutenzione straordinaria degli plessi, ambito in cui Cremona si posiziona al quinto posto assoluto in Italia con un investimento medio di ben 100.000 euro per singolo edificio, staccando nettamente sia la media del Nord Italia (pari a 54.709 euro) sia la media nazionale che si ferma ad appena 38.312 euro. Un impegno economico costante ed eccezionale che vede la nostra città preceduta in classifica soltanto da Bolzano con circa 700mila euro per edificio, Vercelli con 113mila euro, Asti con 104mila euro e Torino con 103mila euro.

Questo imponente sforzo programmatico e finanziario contrasta in maniera evidente con la drammatica fotografia scattata su scala nazionale, dove quasi un edificio scolastico su tre, pari al 31,7% del totale, necessita tuttora di interventi di manutenzione urgenti per garantire standard minimi di sicurezza. Oltre agli investimenti sulle strutture fisiche e sui muri delle scuole, la città brilla anche nel settore delle buone pratiche legate all’ambiente e alla mobilità sostenibile nei percorsi quotidiani casa-scuola. Se nel resto della penisola la mobilità attiva resta una vera e propria mosca bianca interessando appena lo 0,5% degli istituti scolastici monitorati, Cremona si inserisce con orgoglio nel ristrettissimo gruppo di sole sette città in tutta Italia capace di garantire e promuovere un servizio attivo di Bicibus, posizionandosi al fianco di realtà come Aosta, Mantova, Milano, Piacenza, Reggio Emilia e Vicenza. I positivi risultati ottenuti dal capoluogo risaltano ancora di più se inseriti nel quadro generale italiano, segnato da marcati divari territoriali tra Nord e Sud.

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