Cronaca

Medici di base sempre più in affanno: in provincia 5.876 cittadini senza dottore

I dati raccolti dal consigliere regionale Matteo Piloni attraverso un accesso agli atti

Un medico di base
Fill-1

In provincia di Cremona sono 5.876 le persone che oggi non hanno un medico di medicina generale. È uno dei dati che emerge dall’accesso agli atti effettuato dal consigliere regionale del Pd Matteo Piloni, che riporta al centro il tema della tenuta della medicina territoriale.

Dietro quel numero ci sono situazioni differenti: cittadini rimasti senza curante dopo la cessazione o il trasferimento del medico, persone che non hanno ancora effettuato la scelta e altre condizioni legate a motivi personali. Il dato restituisce però la dimensione di una difficoltà che riguarda l’accesso alla medicina di base in diversi territori della provincia.

E il quadro rischia di diventare più complesso nei prossimi anni. Nel 2027 sono 18 i medici di medicina generale della provincia che avranno superato i 70 anni e che potrebbero quindi lasciare l’attività. Un ricambio che, secondo Piloni, rischia di non essere sufficiente a compensare le uscite.

C’è poi un secondo fronte, quello del numero di pazienti affidati ai singoli professionisti. In provincia di Cremona 138 medici hanno più di 1.500 assistiti, mentre 28 ne hanno oltre 1.800, con alcuni casi che arrivano fino a quota 2.000. Numeri che riportano la discussione sulle condizioni quotidiane di lavoro dei medici e sulla possibilità di garantire un rapporto continuativo con i pazienti.

Per Piloni, dunque, la questione non può essere affrontata soltanto aumentando il numero dei professionisti, ma intervenendo anche sull’organizzazione del lavoro. Tra le proposte indicate ci sono il rafforzamento delle forme associative tra medici, la riduzione degli adempimenti burocratici e maggiori strumenti per favorire la formazione e l’ingresso dei giovani nella medicina generale.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...