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La Juvi lotta fino alla fine, ma la Valtur Brindisi passa al PalaRadi 66-59

Gli oroamaranto tengono testa alla Valtur per oltre tre quarti, ma pagano gli errori al tiro e il divario a rimbalzo. Cicchetti chiude con 13 punti e 9 rimbalzi, Anumba ne aggiunge 12. Esposito trascina Brindisi con 23 punti e 12 rimbalzi

La Juvi sconfitta all'esordio con Brindisi
Fill-1

La Ferraroni Juvi Cremona tiene testa fino agli ultimi minuti a una delle formazioni più attrezzate del campionato, ma nel finale sono maggiore lucidità ed esperienza della Valtur Brindisi a fare la differenza. Al PalaRadi finisce 66-59 per i pugliesi, con gli oroamaranto capaci di mettere più volte in difficoltà gli avversari prima di pagare una serata complicata al tiro e il netto divario a rimbalzo.

Senza Facundo Corvalán, ancora indisponibile per la lesione muscolare al bicipite femorale sinistro, la Juvi trova subito in Alexander Cicchetti uno dei protagonisti dell’esordio. Brindisi parte 5-0, ma cinque punti del lungo oroamaranto tengono Cremona in scia ed è ancora Cicchetti a firmare il 10-12 a metà del primo quarto. La squadra di Marco Cardani prende progressivamente le misure agli avversari e alza l’intensità difensiva. Nell’ultimo minuto arriva anche il primo sorpasso, con la penetrazione di Micheal Anumba che vale il 16-15. La Juvi chiude così avanti la prima frazione 18-15, con Cicchetti già a quota 7.

L’equilibrio prosegue nel secondo periodo. Un antisportivo fischiato a Lorenzo Caroti favorisce gli oroamaranto che, dopo il momentaneo pareggio di Brindisi, trovano il +4 con la tripla di Anumba. Cresce anche Eric Reed, meno incisivo nei primi minuti e poi capace di accendere il PalaRadi con le sue qualità atletiche e una spettacolare stoppata in elevazione su Riccardo Bolpin.

Un paio di occasioni non concretizzate dalla Ferraroni permettono però agli ospiti di tornare avanti sul 28-26. Cardani chiama immediatamente timeout per interrompere il momento favorevole dei pugliesi e la risposta arriva con Cicchetti e Lorenzo Maspero, che riportano ancora una volta il punteggio in parità. Ursulo D’Almeida schiaccia il nuovo vantaggio cremonese, Ethan Esposito replica dall’altra parte e all’intervallo lungo è perfetta parità, 32-32.

La Juvi riparte con la stessa energia. Simone Barbante e il solito Cicchetti costruiscono il massimo vantaggio oroamaranto sul 39-34, ma Brindisi non tarda a reagire. La partita aumenta di intensità e Cremona continua a lottare su ogni pallone, riuscendo a restare a lungo alla pari con gli ospiti. A spezzare l’equilibrio nel finale del terzo quarto è Kendrick Ray, che in contropiede trova il canestro e il libero aggiuntivo dopo il fallo di Alberto Conti per il 48-45 con cui Brindisi entra negli ultimi dieci minuti.

La Ferraroni non molla. Un antisportivo fischiato a Ray manda Maspero in lunetta e Cremona torna fino al -1. Sul 52-53 la partita è ancora completamente aperta e, a metà dell’ultima frazione, Brindisi ha già esaurito il bonus. È il momento nel quale la Juvi avrebbe l’opportunità di cambiare nuovamente l’inerzia della gara, ma proprio dalla lunetta arrivano alcuni degli errori più pesanti: tre viaggi consecutivi producono appena un punto sui sei disponibili.

Gli ospiti restano così davanti senza riuscire a chiudere definitivamente la partita, mentre Cremona spreca altre occasioni con qualche leggerezza di troppo. Cardani perde Maspero per cinque falli e, tra una palla persa e qualche protesta, Brindisi riesce nell’ultimo minuto a costruire il +4 sul 61-57.

È la tripla di Bolpin a mettere la firma sul successo pugliese. Un canestro pesantissimo, soprattutto in una serata nella quale dall’altra parte la Juvi fatica enormemente dalla lunga distanza. La Valtur gestisce gli ultimi possessi e porta a casa il 66-59. Cicchetti chiude la sua prima gara ufficiale in oroamaranto con 13 punti e 9 rimbalzi, sei dei quali offensivi. Anumba aggiunge 12 punti, 4 rimbalzi e 3 assist, mentre Barbante e Reed ne segnano 7. Maspero, pur fermandosi a 6 punti, distribuisce 7 assist.

Per Brindisi il protagonista è Esposito con una doppia doppia da 23 punti e 12 rimbalzi. Ed è proprio sotto i tabelloni che emerge uno dei divari più significativi della serata: la Valtur cattura 52 rimbalzi contro i 35 della Juvi, 20 dei quali offensivi.

Numeri che si aggiungono alle basse percentuali oroamaranto: 4/28 da tre e 13/25 ai liberi. Troppi errori per riuscire a completare l’impresa contro una squadra della qualità di Brindisi. Resta però la prestazione di una Juvi che, per oltre tre quarti, ha saputo giocare alla pari con una delle formazioni indicate tra le candidate alla promozione, mostrando quell’energia e quell’intensità sulle quali Cardani e il suo staff hanno costruito la preseason.

“Mi porto a casa il grande effort difensivo – commenta coach Brienza in sala stampa – abbiamo provato a rendere difficile ogni tipo di situazione. Oggi abbiamo fatto poco canestro e avuto problemi di falli, ma siamo stati bravi nel farci trovare pronti”.

Marco Cardani si complimenta con gli avversari prima di entrare nel merito della prestazione della sua squadra cn un plauso alla voglia di competere difensivamente con una squadra del calibro di Brindisi “Grande prova difensiva contro una grandissima squadra, perdiamo la partita senza sfruttare la qualità dei nostri esterni, vorrei rivedere il fallo fischiato a Maspero sotto canestro che ha tolto l’unico play titolare e svoltato la partita. Perdiamo perché segniamo poco, ma non perché non abbiamo costruito buoni tiri, c’è da tirare con fiducia”.

Ferraroni Juvi Cremona-Valtur Brindisi 59-66

Ferraroni Juvi Cremona: Cicchetti 13, Anumba 12, Maspero 6, Barbante 7, Reed 7, Conti 2, Bruttini 6, D’Almeida 5, Restelli 1, Corvalán, Rosolino, Del Vecchio n.e. All. Cardani.

Valtur Brindisi: Bolpin 5, Esposito 23, Fantoma 6, Williams 8, Cinciarini 6, Ray 7, Caroti 0, Mastellari 8, Del Cadia 0, Miani 3. All. Brienza.

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