A Pizzighettone weekend con il premio Minerva nelle casematte
Il Premio Internazionale Minerva 2026 aprirà al pubblico venerdì 9 ottobre, con l’esposizione dalle 14.00 alle 19.00. Sabato 10 ottobre, alle 10.30, si terrà l’inaugurazione ufficiale, mentre l'esposizione proseguirà fino alle ore 19.00.
Le storiche Casematte di Pizzighettone si preparano ad accogliere, dal 9 all’11 ottobre 2026, il Premio Internazionale Minerva, manifestazione promossa da Minerva – Associazione Europea Critici d’Arte e dedicata alla pittura, alla scultura e alla fotografia.
Tre giornate nelle quali Pizzighettone diventerà punto d’incontro tra arte contemporanea, critica, cultura, inclusione e territorio, con la partecipazione di oltre 15 artisti selezionati e una giuria composta da personalità provenienti dal mondo dell’arte, dell’università, del giornalismo, della cultura, dell’associazionismo e della comunicazione.
L’appuntamento di maggiore rilievo istituzionale sarà sabato 10 ottobre alle ore 10.30, con l’inaugurazione ufficiale del Premio presso le Casematte 1 e 2 di Pizzighettone.
Tra gli elementi di maggiore interesse della manifestazione figura la presenza di una “Piazza d’Italia” di Giorgio de Chirico, testimonianza di uno dei protagonisti assoluti dell’arte italiana del Novecento.
L’opera permetterà al pubblico di incontrare l’universo metafisico del Maestro all’interno di uno scenario particolarmente suggestivo come quello delle fortificazioni di Pizzighettone, creando un dialogo ideale tra architettura, memoria e storia dell’arte.
L’organizzazione rivolge un particolare ringraziamento a Ruben Vedovelli, titolare di Gesta Servizi di Milano, per la disponibilità che ha reso possibile l’esposizione al pubblico dell’opera.
La presenza di de Chirico affiancherà le differenti espressioni degli artisti contemporanei partecipanti, chiamati a confrontarsi attraverso pittura, scultura e fotografia.
Arte e inclusione: presente anche un’opera di Dario Morandini
Il Premio Internazionale Minerva vuole inoltre attribuire un significato concreto alla parola inclusione.
All’interno dell’esposizione sarà infatti presente un’opera di Dario Morandini, artista Outsider della Fondazione Sospiro, realtà di riferimento nazionale nell’ambito dei servizi rivolti alle persone con disabilità e autismo.
La presenza dell’opera intende sottolineare come il linguaggio artistico possa oltrepassare barriere, classificazioni e percorsi convenzionali, diventando espressione dell’identità e della sensibilità individuale.
È un messaggio particolarmente significativo per un Premio che ha scelto come propria identità il binomio “Arte, cultura e inclusione”.
Una giuria tra arte, università, giornalismo e società civile
Particolarmente qualificata e multidisciplinare sarà la giuria chiamata a valutare le opere.
Ne farà parte il Magnifico Rettore ISFOA Prof. Stefano Masullo.
Con lui saranno presenti il Prof. Francesco Garofalo, Maestro e critico d’arte internazionale e Vicepresidente di Minerva; Simona Gervasio, esperta d’arte e Presidente di Minerva – Associazione Europea Critici d’Arte; il Prof. Domenico Formica Mengano, Responsabile Nazionale Comparto Artisti; Carlo Pedrazzini, Presidente di Pizzighettone Fiere dell’Adda; la giornalista Francesca Morandi, presente in rappresentanza del Vicepresidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti Francesco Caroprese; Sabina Massimiani, Presidente Nazionale CONFISI; il conduttore radiofonico Andrea Bianchessi; Maurizio Amigoni De Stefani, attore, doppiatore e scrittore; e Giovanni Scotti, Presidente di Fondazione Sospiro.
Una composizione volutamente trasversale, pensata per affiancare alla valutazione strettamente artistica sensibilità provenienti dalla cultura, dall’università, dal giornalismo, dalla comunicazione e dal mondo sociale.
Il programma delle tre giornate
Il Premio Internazionale Minerva 2026 aprirà al pubblico venerdì 9 ottobre, con l’esposizione dalle 14.00 alle 19.00. Sabato 10 ottobre, alle 10.30, si terrà l’inaugurazione ufficiale, mentre l’esposizione proseguirà fino alle ore 19.00.
La giornata conclusiva sarà domenica 11 ottobre: alle 10.00 è prevista la presentazione degli artisti e alle 15.00 avrà luogo la cerimonia di premiazione.
Saranno attribuiti riconoscimenti ai primi tre classificati, oltre al Premio per la Critica e al Premio per il Concetto.
A ciascun artista partecipante sarà inoltre dedicata una critica professionale individuale relativa a un’opera esposta, insieme all’attestato Minerva. Il progetto prevede anche interviste, videointerviste e un catalogo multimediale dedicato agli artisti e alle opere.
Pizzighettone e le sue Casematte protagoniste
La scelta delle Casematte di Pizzighettone non rappresenta semplicemente una sede espositiva.
Il patrimonio storico e architettonico della città fortificata diventa parte integrante dell’esperienza, creando un incontro tra il passato del territorio e i linguaggi dell’arte contemporanea.
Il Premio vuole così contribuire anche alla valorizzazione culturale di Pizzighettone e del territorio cremonese, portando artisti, personalità del mondo culturale, rappresentanti istituzionali, giornalisti e visitatori all’interno di uno dei luoghi più caratteristici della provincia.
Il Premio Internazionale Minerva 2026 gode del patrocinio di ISFOA, Rotary Club Rivolta d’Adda Gerundo e CONFISI – Confederazione Italiana Sviluppo Imprese.
Durante la manifestazione sarà inoltre presente ALLATRA, nell’ambito dell’iniziativa “SCIENZA. SOCIETÀ. FUTURO.”, ampliando il confronto ai rapporti tra cultura, conoscenza e società contemporanea.