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Anlai in assemblea: tra eventi futuri e Mondomusica

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L’assemblea degli iscritti dell’Anlai si è riunita di recente per l’approvazione del bilancio, per l’elezione del nuovo assetto organizzativo e per assumere alcune decisioni.

Approvato il bilancio consuntivo 2011 e il preventivo 2012 all’unanimità dei presenti, l’assemblea ha eletto il nuovo CDN rinnovando il mandato al presidente prof Gualtiero Nicolini, al vice presidente avv Luigi Dati di Bologna e al tesoriere p.i. Antonio Sivalli Sono stati quindi eletti membri del CDN anche il Primo Maresciallo Luogotenente Salvatore cav. Dugo di Cremona e il dott Antonio Saladino di Palermo.

Dopo lunga discussione, è stato deciso di organizzare manifestazioni liutarie a Cremona e a Pisogne nel prossimo settembre in concomitanza con la presentazione dei cataloghi dei concorsi di liuteria ANLAI “ Omaggio a Uto Ughi e Roby Lakatos “ e “ Omaggio a Cristiano Rossi”.

A Pisogne sarà organizzata un’esposizione di 12 quartetti di famosi liutai italiani ed una mostra dedicata a Mario Maggi il grande collezionista, restauratore e liutaio cremonese.

L’assemblea ha quindi dato mandato al presidente e al CDN di continuare i contatti per l’organizzazione di un incontro in Bulgaria nel giugno del prossimo anno e di un altro incontro molto importante della liuteria italiana in Brasile per l’ottobre del 2013.

Relativamente alle prossime edizioni dei concorsi nazionali ed internazionali di liuteria è stato quindi deciso che il 7° Concorso nazionale si svolgerà nel maggio 2013 mentre il 4° Concorso internazionale per strumenti antichizzati e copie di strumenti antichi si effettuerà a Pisogne nel settembre del 2013.

L’assemblea ha preso atto poi positivamente della pubblicazione del comunicato relativo a Mondomusica su vari quotidiani ed anche della risposta (anche se indiretta) pervenuta da parte dei dirigenti della Fiera di Cremona, rammaricandosi invece per il silenzio del Consorzio Liutai e Archettai e della Camera di Commercio di Cremona, per un precedente intervento e del Comune di Cremona in riferimento alla proposta di intitolare una strada o una piazza a Giuseppe Fiorini, il liutaio che regalò alla città i Cimeli Stradivariani.

Dopo aver sottolineato che l’associazione, per statuto e per volontà dei soci, si batte in favore della Liuteria Italiana e che intende sollevare problemi non certo a scopo denigratorio, ma con intenti costruttivi, l’assemblea dei soci ha ribadito di non poter non rimarcare alcune inesattezze e dimenticanze nelle dichiarazioni del Vice presidente della Fiera di Cremona evidenziando che i visitatori di Musikmesse sono stati nell’ultima edizione 110.000 (contro i 20.000 di Parigi e i 14.000 di Cremona) e che la già citata manifestazione tedesca ha avuto almeno il triplo dei 334 espositori di Mondomusica . Non si è quindi voluto far menzione dell’incalcolabile numero di espositori e visitatori di Music China di Shangai, perché la Cina non è comparabile con l’Europa e tanto meno con una cittadina come Cremona.

E’ stato quindi sottolineato che è importante mettere in rilievo la notizia che il 54% degli espositori di Mondomusica nel 2012 saranno stranieri, ma che lo è meno se si considera che molti liutai italiani e cremonesi avrebbero deciso – stando alle loro dichiarazioni – di non partecipare alla prossima edizione e che sarà addirittura organizzato un FUORI FIERA FESTIVAL il che potrebbe avere anche un preciso significato. Ci si è posta quindi la domanda se in Fiera viene fatta una vera “selezione”.

L’assemblea degli iscritti Anlai ha quindi evidenziato di considerare legittimo affittare uno stand ad un solo espositore; legittimo e anche giusto, quando chi espone è una grande ditta, ma che potrebbe essere considerata una decisione punitiva nei confronti dei molti liutai in crisi per l’attuale situazione economica . Non parrebbe infatti così disdicevole secondo l’Anlai permettere a due o tre professionisti molti dei quali, come giustamente dovrebbe essere, costruiscono i loro strumenti ad arco da soli, non fanno i commercianti e ….non barano, di dividersi le spese di uno stand presentando le loro opere insieme! Oltretutto ciò consentirebbe una maggiore –e, in genere, assai qualificata – presenza “locale” in Fiera. Anche perché dire che gli stand a Cremona costano molto meno che a Francoforte, Parigi, Shangai o New York è un’affermazione vera ma si dimentica la possibilità, per i liutai che non vogliono affrontare una forte spesa, di optare per uno stand dell’ICE (Istituto per il Commercio Estero) a prezzi vantaggiosi. In ogni caso, se diversi liutai e ditte cremonesi hanno deciso (e la cosa non é confutata, se si parla di un 80% di conferme rispetto allo scorso anno ) di non presenziare a Mondomusica l’Anlai ritiene che ci sia pure una ragione e pertanto auspica che la decisione assunta dagli organi dirigenti della Fiera possa essere modificata.

Quanto alla difesa tout-court della Camera di Commercio , da parte del vice-direttore della Fiera di Cremona , non pare all’ANLAI sottoscrivibile, in quanto chi gestisce i fondi pubblici (anche di unacerta rilevanza!) destinati al settore sarebbe opportuno che aiutasse tutta la categoria dei liutai iscritti alla CCIA di Cremona. e non solo gli iscritti al Consorzio (che, a parere dell’ANLAI , non è in grado di tutelare la produzione secondo il metodo classico e, a ben vedere, neppure quella dei suoi associati)

Appurato infatti che il Consorzio si è dato delle nuove regole di controllo per la produzione, il che è un primo passo importante, sarebbe indispensabile davvero però che potesse essere in grado di controllare anche la notevole produzione dei suoi soci al di fuori di quella “garantita” .

Riservandosi quindi di riprendere questo argomento, come pure quello riguardante Giuseppe Fiorini, l’assemblea ha espresso l’auspicio di potere sempre trovare interlocutori interessati a discutere seriamente e serenamente in merito alla liuteria cremonese e italiana e di quei liutai che, operando correttamente, dovrebbero essere i più tutelati”.

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Commenti
  • Gerolamo Amati

    Ma in questa “associazione” dove sono i liutai, visto che parlano di liuteria?Ci sono un maresciallo, un avvocato, un perito, un dottore, un professore, li vediamo già all’opera al governo i professori…..ci bastano e avanzano!

    • germana

      meglio lasciar parlare e agire solo gli agricoltori ??????????????

    • germana

      io non conosco l’associazione ma in questo articolo si parla di liuteria in modo comprensibile e condivisibile …… sarebbe interessante un confronto con i “liutai” che parlano per bocca del Presidente Piva, se esistono…. e se non esistono la battuta sulla “associazione” si qualifica da sola

  • Primo Pistoni

    cara germana, i “liutai” che parlano per bocca del Presidente esistono,eccome,sono tutti quelli che ragionano un tanto al quintale come tutti gli agricoltori…ecco loro lo fanno con i violini…poi lo fanno i torronai…i formaggiai…e inventano le missioni all’estero!