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Patteggia 12 mesi il cubano che si era installato abusivamente in casamentre i proprietari erano assenti

Ha patteggiato 12 mesi di pena e 630 euro di multa, Robert B., il 28enne cubano che lo scorso febbraio aveva approfittato della vacanza di una coppia cremonese per introdursi nella loro abitazione e utilizzarla come fosse casa propria. L’uomo, entrato nella villetta di viale Trento e Trieste dopo aver rotto la finestra del bagno, aveva portato con sé diversi effetti personali e adoperato l’automobile parcheggiata in garage. Era stata la figlia dei legittimi inquilini a rendersi conto della situazione, quando era andata a controllare se nella casa dei genitori fosse tutto in ordine. Ad identificare il 28enne grazie a un braccialetto dimenticato nell’abitazione erano stati carabinieri che lo avevano denunciato per furto d’uso e violazione di domicilio. Il cubano, però, aveva fatto ritorno nella casa di viale Trento e Trieste, pretendendo di entrare in quella che lui continuava a ritenere la sua abitazione. Era quindi stato ricondotto in caserma ed arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Nel frattempo, infatti, il 28enne si era impossessato del giubbotto del padrone di casa, e nel tentativo di recuperarlo, uno dei militari era stato aggredito.

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