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Nuove banche in centro cittàEcco la mappa dei nuovi ingressiVenduto l’ex cinema Italia

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Nuovo valzer delle banche in città, le uniche che pur in un momento di crisi economico che pare non finire mai, investono in nuovi sportelli e in nuovi immobili. Nel mirino ovviamente ci sono gli edifici del centro città, dove il ricambio continuo degli spazi da parte dei negozi, consiglia senza dubbio ai proprietari la cessione degli spazi a banche che pagano fior di affitti e soprattutto danno sicurezza. La liberalizzazione voluta dall’Amministrazione comunale ha già portato numerosi sportelli in centro (Ubi banca, Banca Popolare di Sondrio, Banca di Credito Cooperativo ecc). Altri istituti di credito sono alla ricerca di spazi (sta per diventare appetita anche la zona di piazza Marconi dopo il parcheggio e con l’imminente inaugurazione della piazza).

E’ questione di pochi giorni l’apertura nell’ ex Casa di Bianco (proprio di fronte alla Banca d’Italia) della nuova filiale del Credem (Credito Emiliano), dove solo per qualche mese ha avuto spazio un bar-gelateria.  La banca ha suoi uffici al piano superiore ma ora avrà anche un accesso da via Verdi-via Capitano del Popolo.

Sempre in tema di banche, la Fimit (Fondo Immobiliare Italiano del Fondo Omega, lo stesso che ha venduto palazzo Fodri alla Fondazione Città di Cremona) pare abbia ceduto proprio in questi giorni gli spazi dell’ex Cassa di Risparmio (Banca intesa) di via Gramsci (angolo vicolo Bordigallo) al Gruppo Banca Carige (Cassa di Risparmio di Genova) che trasferirebbe qui la sua sede cremonese di via Virgilio. Ma nel comparto bancario tra via Gramsci e piazza Roma pare che le novità non siano finite. L’Unicredit ha quasi del tutto terminato la sua ristrutturazione che ha portato alla dismissione della vecchia sede del Banco di Roma (sotto i portici di piazza Roma). Ma l’immobiliare che fa capo alla banca (Comest Italiana Spa) non ha avuto mandato a vendere ma solo ad affittare e pare ci sia stato anche un veto dalla capofila (Unicredit) a cedere lo spazio ad un istituto di credito. Così sembra che sia ormai in fase di chiusura di trattativa l’affitto dell’ex Banco di Roma ad una catena di fast food con cucina rapida tradizionale che si rivolga soprattutto ad impiegati e studenti. La pratica è già all’attenzione degli uffici comunali e si sta verificando la possibilità tecnica di costruire la canna fumaria degli spazi cucina su via Bordigallo, come richiesto dalla legge.

In questo quadro dobbiamo registrare la vendita quasi certa dell’ex cinema Italia (poi sfortunato Bingo) di via Anguissola ad una immobiliare cremonese che pare interessata a ripetere la stessa operazione  già effettuata nell’ex Padus, vale a dire case di lusso e una banca al pianterreno. Per ora top secret i dettagli dell’operazione.

A proposito di cinema. Resta sempre una grossa incognita il destino dell’ex cinema Tognazzi. Pare stia tramontando l’idea di realizzare garage per il condominio dell’ex palazzo Inps (tra via Verdi, corso Stradivari, via Gramsci, via Capitano del Popolo) – sarebbe infatti troppo elevata la richiesta economica avanzata dai proprietari dell’ex cinema che starebbero invece sondando la possibilità di un destino commerciale.

 

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