Commenta

Dai 150 anni dell’Unità d’Italia alla Marcia per la pace. Ricorrenze importanti alla Festa del Volontariato

cisvol1

Il primo incontro cremonese indetto in preparazione della prossima Festa del Volontariato, prevista per il mese di ottobre, ha restituito un quadro vivo e confortante della Cremona solidale. Moltissimi rappresentati di organizzazioni e associazioni si sono ritrovati nelle sale del Cisvol per discutere le linee generali del prossimo appuntamento di piazza. E le novità si possono notare già a partire dalla composizione del nucleo organizzativo della nuova festa. Tante sono infatti le realtà pensate per dare risposte e sensibilizzare i cittadini sul tema dei diritti, un filone che soprattutto negli ultimi anni, il Cisvol ha più volte favorito, proposto e incoraggiato. In questo senso un altro segnale positivo è la presenza di diverse neo-nate associazioni giovanili di stampo prevalentemente culturale: un’attenzione inedita, nonostante le forze già in campo in ogni angolo della provincia, ma che fa ben sperare per il futuro.

Sarà una festa ricca di ricorrenze e compleanni importanti. Oltre alla concomitanza con l’Anno Europeo del Volontariato, il 150° dell’unità d’Italia, il 50° di Amnesty International e il 50° della Marcia per la pace (per cui grazie al Forum Provinciale e alla Tavola per la pace locale Francesco Cavalli, del direttivo nazionale, è intervenuto a Cremona solo pochi giorni fa), anche altre importanti sigle locali si preparano a festeggiare anniversari significativi: fra loro l’Auser, Aida e l’Apcat.

Dalla riunione sono nati molti spunti, riflessioni e testimonianze utili anche a meglio comprendere il delicato momento e il contesto in cui l’associazionismo si sta muovendo. Si confermano naturalmente la completa disponibilità e l’impegno del Cisvol, rappresentato da Silvia Cigognini e dei Forum, con Daniela Polenghi e Agostino Tonarelli, nel ruolo di sostegno e accompagnamento. Più in generale, fra le associazioni, si è notata una grande voglia di partecipazione e un fermento raro.

La festa, in virtù di tutte queste considerazioni, sarà strettamente legata alla prossima edizione della Marcia per la pace del 25 settembre, in vista della quale sono previsti alcuni momenti di preparazione con ospiti provenienti dal ConVol e dal mondo parlamentare europeo.

Alla festa cremonese parteciperanno oltre un centinaio di organizzazioni, ma le iscrizioni – per tutti coloro che volessero partecipare – sono aperte fino alla metà di settembre.

 

© Riproduzione riservata
Commenti