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Sulla strada sud ho tante domande da fare al sindaco Perri e al vice Malvezzi

Egregio Direttore, riguardo alla realizzazione della Strada Sud, avrei delle domande e delle proposte da rivolgere al sindaco Perri e al suo vice Malvezzi.

1. Perché sul sito del Comune alla voce progetto strada sud non ci sono i dati dei flussi del traffico? Se si vuole alleggerire Via Giordano è necessario uno studio non solo del numero di veicoli transitanti su questa strada, ma soprattutto della loro destinazione. Come è possibile giustificare una spesa di più di 15 milioni di euro senza questi dati? Su quale base il Comune afferma che la futura strada potrà effettivamente decongestionare Via Giordano e Via del Sale?

2. Perché in un periodo di crisi economica, nel quale mancano i soldi per completare opere da tempo ferme, si utilizzerebbero 15 milioni di euro (a carico dei cittadini cremonesi) con l’intento – ad oggi neppure dimostrato – di decongestionare dal traffico queste due vie? Oltretutto si sa quando inizierebbero i lavori ma non quando finirebbero, non esistendo ad oggi neppure una stima sulla tempistica dei lavori (quanto è accaduto per il parcheggio di Piazza Marconi è di esempio) e pertanto gli eventuali benefici a Via Giordano non saranno certo immediati.

3. Perché non sono stati presi in considerazione i suggerimenti e le critiche fatte da diversi architetti che a più riprese hanno ribadito la non utilità dell’opera? Non ho mai letto un solo intervento di esperti del traffico che sostenessero l’utilità di questo progetto o ne giustificassero lo scopo. Ci sarà un motivo! I cittadini che hanno espresso attraverso il suo giornale le loro opinioni a favore o contro la strada possono aver detto cose ragionevoli ma comunque dettate da sentimenti e mai da dati concreti. Se a parlare e a scrivere sono seri professionisti del settore della viabilità le cose cambiano. Non è segno di debolezza avere il coraggio di ritornare sui propri passi; anzi, sarebbe una dimostrazione di forza e di grande senso civico. Una volta costruita una strada il territorio è compromesso per sempre, e il prezzo potrebbero pagarlo proprio i residenti di Via Giordano e Via del Sale, oltre a quelli dei quartieri sud di Cremona compreso il Borgo di San Sigismondo che si troverebbe una nuova strada proprio a poche centinaia di metri .

4. Concludo con una proposta che mi sento di fare come cittadino e non come esperto del traffico: perché non creare solo in ristrette fasce orarie (come avviene in molte altre città) dei varchi elettronici all’ingresso delle vie più trafficate garantendo così l’ingresso solamente a residenti, titolari o lavoratori di attività commerciali e a chi ha dei permessi speciali? Gli altri autoveicoli verrebbero dirottati verso l’attuale Tangenziale nord, che collega magnificamente la zona ovest alla zona sud-est della città. In questo modo si otterrebbero numerosi vantaggi, a partire da un’immediata riduzione del traffico in Via del Sale e Via Giordano, con un grande risparmio di denaro rispetto al costo della Strada Sud (15 milioni!). Parte dei soldi risparmiati potrebbero essere impiegati per il completamento di lavori ed opere ancora ferme in città, in primo luogo l’ammodernamento della Tangenziale nord al fine di renderla più scorrevole. Bisognerebbe poi iniziare ad essere lungimiranti incentivando i mezzi pubblici ed in generale forme di mobilità alternativa all’automobile quale ad esempio l’uso della bicicletta, riqualificando le attuali piste ciclabili presenti a Cremona. E’ utopia?… secondo me no.

Valerio Gamba

 


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