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Alloni: “Il vento del cambiamento è arrivato anche il Regione”Comune e Provincia in ritardo anche sull’Expo

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Lunedì allo spazio dibattiti della Festa dell’Unità di Cremona si è svolto un confronto tra il consigliere Regionale Agostino Alloni e gli elettori del PD intervenuti alla festa. Il tema è il vento del cambiamento che sta attraversando la politica italiana dopo i recenti risultati elettorali. Alloni ha testimoniato come anche in Regione, dopo vent’anni,  comincino a cambiare i rapporti forza all’interno del Consiglio. L’insorgere delle tensioni interne alla stessa maggioranza, il malcontento di alcuni consiglierei ne è la prova più evidente. Alloni affronta  soprattutto gli argomenti che lo vedono più  da vicino come membro della Commissione Agricoltura, Parchi e Risorse Idriche, denunciando i forti ritardi normativi in materia di conservazione del patrimonio naturale ed il taglio dei finanziamenti. Incalzato dal prof.Paolo Bodini descrive l’assenza di progettualità che riguarda il fiume Po. Alloni parla delle recenti dichiarazioni del ministro Castelli che vedono spostati i 67 milioni di fondi destinati al nostro territorio sul progetto veneziano del Mose. Altro tema scottante che interessa Cremona è la carenza delle infrastrutture. L’attuale stato del trasporto pubblico allontana Cremona dal resto della Lombardia, soprattutto da Milano. Membro anche della Commissione Territorio, non manca di contestare l’atteggiamento passivo di Comune e Provincia verso la Regione. Alloni è convinto che le nostre istituzioni locali, per motivi politici, non si stiano interessando per ottenere la giusta attenzione in Regione sul problema del pendolarismo ferroviario. L’atteggiamento di Perri e Salini è più orientato verso un patto di non aggressione con la Regione che ad una ricerca di soluzioni. Così come del resto è convinto, che più in generale, la politica regionale dei trasporti non sia all’altezza delle sfide del futuro. Il collegamento all’Expo 2015 è immediato. La Lombardia è in forte ritardo ma peggio ancora, secondo il consigliere, non ha una progettualità lungimirante. Anche Cremona è in forte ritardo. I nostri enti locali dovrebbero sfruttare quest’occasione internazionale non solo come vetrina sul mondo ma soprattutto per riuscire ad ottenere quelle infrastrutture che normalmente faticherebbero ad ottenere. Cremona, come tutta la Lombardia ha bisogno di un progetto di mobilità sostenibile che sviluppi un trasporto pubblico più efficiente ed affidabile e che diversifichi il trasporto commerciale integrando alla gomma sia il ferro che l’acqua.  Alloni conclude che anche l’era dell’uomo forte per eccellenza, Formigoni, sembra avviarsi al tramonto e che entro le prossime elezioni le possibilità di espugnare la più difficile delle regioni si fanno più grandi.

 

 

Tommaso Gerevini

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