Un commento

Il nome di Aronne Strozzi figura in un interrogatorio sulla P4:”So che i servizi stanno preparandoun dossier sul Pm Woodcock”

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Dopo il nome del leghista  Italico Maffini (per le nomine negli enti con il caso Milanese) ecco un altro nome di Cremona che figura però nell’inchiesta sulla P4: il professor Aronne Strozzi. Il suo nome figura nell’interrogatorio dell’imprenditore napoletano Alfonso Gallo da parte dei Pm Woodcock e Curcio. Gallo sarebbe una delle vittime delle presunte concussioni di cui è accusato il deputato Alfonso Papa. “Negli ambienti romani – si legge sul Corriere della Sera  – l’indagine condotta dalla signorie vostre è particolarmente temuta”. Insomma i due magistrati avrebbero provocato un vero e proprio terremoto nei palazzi del potere in quanto molti personaggi di spicco sarebbero intercettati e pedinati. Gallo aggiunge poi un particolare inquietante. “Tale Strozzi Ronni, mio conoscente, assicuratore, amico del presidente della Provincia di Milano (Guido Podestà di cui Strozzi era una sorta di factotum, ndr) e titolare di una impresa che si occupa di sicurezza, mi ha riferito, non so su quali basi, che i servizi starebbero preparando dossier sul dottor Woodcock a sfondo politico” Successivamente lo stesso Gallo aggiungeva che “il professor Strozzi, di Milano, qualche mese fa mi ha detto che aveva sentito dire che stavano cercando documenti per preparare una sorta di dossier per contrastare le attività d’indagine cosiddetta P4 che riguarda Papa e altri, del Pm Woodcock e di una sua eventuale ascesa in politica, E inoltre di trovare un ‘sistema’ per portare parte dei processi da Napoli a Roma, perchè essendo coinvolti dei politici romani, tutto doveva essere trasferito a Roma”.

In merito, Aronne Strozzi comunica: «In riferimento a quanto pubblicato oggi da alcuni quotidiani, dichiaro la mia completa estraneità ai fatti riportati che mi vedono coinvolto. Conosco personalmente il dottor Alfonso Gallo ma smentisco categoricamente di essere a conoscenza e di aver solo sentito dire di ipotetiche azioni volte a intralciare indagini o a infangare uomini delle istituzioni. Ho già informato i miei avvocati di valutare tutti i profili di questa vicenda in modo da tutelare in tutte le sedi la mia onorabilità e la mia professionalità».

 

 

 

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Commenti
  • ARONNE STROZZI

    E’ un bell’esempio su cui si può ragionare perché non esce “sangue”. Uno dice che gli han detto che gli han riferito che altri sanno e si finisce sui media in posizione scomoda.
    “Tale Strozzi Ronni, mio conoscente, assicuratore, amico del presidente della Provincia di Milano e titolare di una impresa che si occupa di sicurezza, mi ha riferito, non so su quali basi, che i servizi starebbero preparando dossier sul dottor Woodcock a sfondo politico.”
    Secondo il Corriere sarebbe la dichiarazione di tale Alfonso Gallo al procuratore Woodcock; se pubblica il Corriere, a cascata seguono i colleghi, è naturale. I giornali di Cremona, ancor più naturale.
    Scrivevo sopra, oggi non esce “sangue”, al massimo è un pettegolezzo fastidioso. Ma il problema principale non è la notizia, è la struttura delle relazioni, perché con la stessa superficialità potrebbe entrare in circolo ben altro. Limitandoci a Cremona, l’anno scorso pubblicarono che il nome di Salini era citato in comunicazioni tra mafiosi e questo è parecchio più seccante.
    La notizia, strillino fin che vogliono i giudici, è uscita da Palazzo, dopodiché se la son passata i giornalisti. Chi deve intervenire, a che punto, su quale gravità ?

    Cremona 14 07 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info