Un commento

Pizzetti e Alloni (Pd): «Attenti, sono tornati i furbetti dell’amianto»

cappella

Mercoledì 20 luglio, all’indomani dell’approvazione dell’ordine del giorno della giunta Salini su Cappella Cantone, l’On. Luciano Pizzetti ed il consigliere regionale Agostino Alloni -Partito Democratico- hanno commentato con due secche note di rammarico il risultato del voto.

«I furbetti dell’amianto son tornati. A dispetto di tanti proclami di battaglia contro la realizzazione della mega discarica a Cappella Cantone da parte del Presidente della Provincia, ritornano con prepotenza le propensioni favorevoli alla sua realizzazione da parte di PdL e Lega. Da paladina del territorio la Lega è divenuta tutor di interessi privati contro il territorio. Straordinaria evoluzione. Giustamente abbiamo dubitato del colpo di teatro del Presidente Salini, non siamo stati spiazzati siamo stati realisti. Ora, i casi sono due: o Salini l’ha sparata grossa cercando di coprire le reali intenzioni con la finzione delle parole, oppure egli si trova minoranza nella sua maggioranza. In entrambi i casi deve operare da Amministratore responsabile che agisce nell’interesse della comunità, senza debiti come egli ha apprezzabilmente dichiarato, mantenendo fede all’impegno pubblico e alla parola data. Con la Regione l’atteggiamento dovrà essere di responsabile diniego non di trattativa al ribasso per attutire l’impatto. Noi restiamo fermi alla, per quanto tardiva, affermazione solenne del Presidente della Provincia che quella mega discarica non si deve fare. E alla responsabile disponibilità data dal Centrosinistra in Consiglio provinciale, ad individuare una soluzione per smaltire in provincia i rifiuti provinciali, secondo il sacrosanto principio che abbiamo attuato quando governavamo. Eguale responsabilità l’assuma la maggioranza di Centrodestra».

Alle parole dell’on Pizzetti fa eco il consigliere Alloni che definisce l’ordine del giorno votato ieri in Consiglio Provinciale, «Intempestivo e inefficace». «Dire, come fa l’assemblea provinciale, che possono esserci ‘eventualmente’ altre soluzioni, significa dare per scontato che questa discarica sarà da fare e che se le soluzioni alternative non si troveranno rimane ben poco da sperare. Tutta un’altra cosa rispetto a quanto recentemente affermato, purtroppo solo sulla stampa, dal presidente Salini»

Infine Alloni conclude ricordando che i tempi sono stretti e che ognuno deve assumersi le proprie responsabilità: «Tentennamenti e mediazioni non si fanno sulla testa della gente e gli stessi Comuni sono insoddisfatti degli esiti del Consiglio provinciale di ieri».


 

 

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Commenti
  • che siano imparentati con i furbetti del silenzio Tamoil dell’epoca neodemocratica ?