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Partita la Drum Bun Family di don Codazzi Oltre a Romania e Albania, c’è la Calabria

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Partiti. I ragazzi della Drum Bun Family, gruppo di giovani cremonesi che da oltre dieci anni intraprendono esperienze estive di volontariato all’estero, sono ufficialmente in viaggio. Dal 17 giugno al 6 agosto, una cinquantina di ragazzi della Diocesi di Cremona partecipano all’esperienza coordinata da don Pier Codazzi e decidono di fare attività ludiche, animative e formative con bambini e adolescenti in Romania (Buzau, Bobolia, Campina e Banesti) e Albania (Puke e Fusche Arrez). Oltre alle mete consolidate, però, quest’anno si è aggiunta un’importante novità: la Calabria. Dieci ragazzi dell’oratorio Maristella e nove minori dello Sfam (Servizio di formazione all’autonomia) della Cooperativa Nazareth di Cremona, infatti, stanno trascorrendo dieci giorni in Calabria, a Fuscaldo e Paola, in provincia di Cosenza. Un viaggio “costruttivo”, in collaborazione con la Cooperativa “Il Segno” della bergamasca Giusi Brignoli per uno scambio tra nord, sud ed estero.
Concretamente, la Drum Bun Family, presente dal 1998 in Romania e dal 2006 in Albania, ha l’obiettivo di formare gli educatori locali, condividere con loro l’attenzione educativa verso bambini e ragazzi e organizzare campi di lavoro per la costruzione di spazi ricreativi e di culto, in collaborazione con le realtà del posto.

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