19 Commenti

Strada sud, carotaggio in via Villettala Polizia Locale rimuove il cantiereMalvezzi: «Nessuna irregolarità, solo un fraintendimento»

Carotaggio-Evidenza

Lunedì, in via Villetta, lungo l’asse del prolungamento con viale Concordia, su segnalazione dei residenti e del comitato contro la strada sud, la Polizia Locale ha interrotto le operazioni di carotaggio del terreno da parte di due operai. I due, privi di documenti che provassero la legittimità del cantiere, sono stati fermati durante le manovre preliminari, prima che  il carotaggio vero e proprio cominciasse. Responsabile dei lavori si è poi accertato essere la società Centropadane che è intervenuta con un suo tecnico per chiarire la situazione. Pur trovandosi su un campo privato e su di una strada privata, ma ad uso pubblico, la Polizia Locale ha provveduto a far rimuovere il cantiere in attesa di ulteriori accertamenti. Tra i presenti alcuni membri del comitato contro la strada sud i quali si sono detti allibiti alla vista del cantiere: «si tratta di un’operazione dubbia e questo carotaggio è quantomeno in opportuno dal momento che è in corso la fase dello studio preliminare e non esecutivo».
Il vicesindaco Malvezzi interpellato al telefono rassicura sulla normalità delle operazioni: «Si tratta di indagini geologiche preventivate con la società Centropadane e previste fin dall’inizio nel studio preliminare commissionato dal Comune» Il disguido sulla regolarità del cantiere pare sia dovuto ad un fraintendimento tra impresa e affittuario del terreno.

I DUBBI DELL’ASSOCIAZIONE LUCI SUL PROGETTO DELLA STRADA SUD

«La progettazione della Strada sud lascia spazio, sui contenuti e sulle valutazioni, a molti seri dubbi. Il progetto è stato elaborato da Autostrade Centropadane s.p.a., della quale è socio il committente (il Comune): questa società progetta strade su richiesta, e su argomenti specifici (inquinamento aria, rumore, ecc..) si appoggia ad altri professionisti. Lo Studio di Inserimento Ambientale, uno dei documenti fondamentali per valutare l’impatto potenziale di quest’opera, è redatto da una società della quale non sono specificate le competenze in materia: forse non a caso, nello studio da loro proposto, la Strada sud non avrà alcun impatto su ambiente, persone e territorio in generale. Il Presidente di Autostrade Centropadane (designato Consigliere di competenza del Comune di Cremona, quindi dal committente, nell’ambito del Consiglio di Amministrazione di Autostrade Centropadane) ha pubblicamente dichiarato di essere favorevole alla Strada sud, quindi la progettazione potrebbe essere stata influenzata da quanto espresso dal Presidente, il quale, lo ricordiamo, percepisce, grazie a questa nomina da parte del Comune, € 50.000,00 lordi annui più gettoni di presenza. Il progetto presentato inoltre non interpreta tutti i flussi di traffico, non essendocene di aggiornati, ma il Vice-sindaco ha già trovato la soluzione, cioè adeguare tutti i dati del traffico e “effettuare la medesima analisi per confrontare i due risultati, in modo da giustificare la scelta nel termine più oggettivo possibile”. Questa azione “giustificativa” toccherà ad Autostrade Centropadane, il cui Presidente, nominato dai soci, quindi dal Comune, ecc… Il Comune ha comunicato, inoltre, che è stato sottoscritto un accordo di collaborazione con Autostrade Centropadane per fornire un contributo specialistico alla redazione della Variante generale al Piano di Governo del Territorio sul tema dello studio delle grandi opere e, specificamente, della viabilità. Quindi, il committente chiede al progettista (con il quale è in società, con Presidente nominato dai soci ecc…) di aiutarlo a valutare il progetto da loro presentato.

Se nella “forma” quanto avvenuto fino ad ora rispetto alla progettazione della Strada sud è corretto, non lo è nella sostanza, risultando un processo poco trasparente, con valutazioni discutibili di tecnici dei quali non se ne conoscono le competenze e con intrecci tra committente e progettisti che non garantiscono la dovuta imparzialità nell’analisi dei dati e nelle scelte conseguenti».

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Luca

    è ora che Cremona si adegui a status di città e si doti di una vera tangenziale!!
    invito tutti quelli che protestano per salvare tre campi a venire a vivere in via giordano.. non se ne può più!!

    W LA STRADA SUD!!!!!!!!

  • superti alessio

    basta code,basta smog!!STRADA SUD SUBITO!!!!!

  • Pippo

    @Luca: credi davvero che chi non vuole la strada sud protesti solo per “salvare tre campi”??
    Che Via Giordano sia in una condizione indecente non si discute… ma non è certo che una strada parallela a questa e a ridosso delle case possa essere una soluzione. Anche perché se il traffico, come pare, è diretto più in centro che in zona Ospedale, la maggior parte dei veicoli continuerà a passare comunque per via Giordano.
    E se la Strada Sud fosse costruita per niente, oltre allo spreco di 15milioni di euro, campi, ambiente, fauna, paesaggio sarebbero irrimediabilmente compromessi.

  • Andrea

    Premesso che io non sono di Cremona, da osservatore esterno e automobilista occasionale mi sono fatto l’idea che questa strada sud sia assolutamente indispensabile. Opinione che si rafforza sempre più ogni volta che leggo articoli della stampa locale che, più o meno direttamente, cercano di portare l’opinione pubblica contro la realizzazione della strada. Non sono un giornalista e pertanto non so quanto sia corretto che un giornale non racconti semplicemente i fatti ma esprima o riporta opinioni spacciandole per cronaca. Certo è che l’articolo qui sopra, riportando l’opinione di Luci, non fa altro che raccontare una serie di fatti “buttati li” non strettamente connessi con il racconto dei carotaggi non autorizzati (effettivamente ho fatto un po’ fatica a capire, ad esempio, il motivo per cui in questo articolo venga rivelato lo “scandolo” del compenso del Presidente del Cda di Centropadane…).
    Un consiglio che mi sento di dare al comitato del no è quello di spoliticizzarsi in quanto, ad oggi, sembra solo che stiano facendo una battaglia politica contro l’Amministrazione Perri e non una battaglia di merito contro una decisione dell’Amministrazione Perri; inoltre, altro consiglio che mi sento di dispensare, è quello di informarsi maggiormente sulle varie fasi progettuali in quanto le indagini geologiche rientrano proprio nella fase della progettazione preliminare e non esecutiva…
    Grazie.

  • Annamaria Menta

    Io sono di Cremona, la osservo dall’interno, anzi la giro quotidianamente e ‘pericolosamente’ in bicicletta, compreso tratte da ‘roulette russa’ come via Dante/ Trento e Trieste, via Brescia (da quando Confartigianato ha avuto la ‘bella pensata’ di portare la sua sede ‘fuori porta’), la direzione porta Venezia-ospedale, ecc.

    Vorrei una risposta a questa domanda, semplice semplice: meglio trovare subito (che vuol dire nel giro di pochi mesi) delle soluzioni per razionalizzare traffico e viabilità (che ci sono, quello che manca è la volontà politica e un filo di coraggio), con conseguente miglioramento della situaione per tutti, residenti e non, oppure avere (tra qualche anno) una nuova strada?
    Che avrà due possibili effetti:
    il primo è che effettivamente venga usata da molti automobilisti (comunque i camion che transitano, senza averne diritto, in via Giordano sempre lì passeranno, la strada sud non sarà per loro) quindi i residenti avranno l’opportunità di gustarsi il traffico in ‘stereofonia’. Comunque chi percorre oggi via Giordano per andare verso il centro continuerà a farlo.
    Il secondo effetto è che risulti ‘scomoda’ per la maggior parte degli automobilisti, quindi i residenti (e non) avranno immutati i problemi attuali, in compenso una bella fetta di territorio sarà definitivamente compromessa.
    Faccio un esempio pratico che mi riguarda da vicino. Abito in via Decia (che va da porta Venezia a piazza S.Michele), da questa via dovrebbero passare solo le auto dirette in zona, il grosso del traffico, quello diretto verso via Giuseppina/Giordano/zona Po, dovrebbe fare porta Venezia e via Ghisleri.
    Peccato che tutti sappiano che via Decia è una ‘scorciatoia’ per quelle direzioni che consente di evitare un certo numero di semafori, peccato anche che la ‘scorciatoia’ sia nota anche a numerosi camion che normalmente transitano per questa via stretta, con pavimentazione (fu) di pregio .

    Aspetto risposte alla mia domanda e invito pure io chi si lamenta a venire a vivere in via Decia, posso assicurare che attualmente si salva dal traffico (demenziale) solo chi ha la fortuna (vicini permettendo) di avere un cortile o giardino interno, quindi lontano dalla strada, qualunque essa sia.
    Concludo ricordando che questo è il risultato di anni di cattiva amministrazione da parte della politica locale, maggioranza e opposizione di qualsivolglia colore che con perseveranza ammirevole ha ottenuto la situazione insostenibile che tutti subiamo, dal centro ‘più centro’ alla estrema periferia.

    • Luca

      Il gruppo LUCI è solo un gruppo di pseudo salvatori della patria che come unico scopo ha dare contro a Perri e a qualunque progetto per lo sviluppo della città..
      NO al terzo ponte! allora facciamo passare il traffico pesante e pericoloso in città… su un ponticello obsoleto e pericolante.. ma l’importante è salvare una quercia (chissenefrega se chi abita a ridosso del ponte o frequenta dlf o baldesio muore..)
      NO alla strada sud! per i motivi già citati.. ovvero salviamo un campo
      NO alla tamoil!
      NO ad arvedi!
      NO ai tetti verdi (ma poi chi li vede????? non siamo mica in una valle!)
      insomma, solo una serie di NO NO NO NO..
      io penso che a volte avere idee diverse e confrontarsi sia sinonimo di civiltà e intelligenza, ma quando dei pseudo salvatori della patria hanno come argomento solo la morte di Cremona.. io dico NO!!

      e dico SI al terzo ponte e SI alla strada sud!!

      O si cresce o si muore, anche se questo può comportare sacrifici in termini di costi e di cementificazione..

  • Emanuela

    Nessuno nega che vi siano problemi di traffico su Via del Giordano, massima solidarietà ai residenti, si cercano tuttavia soluzioni alternative che non devastino il parco del Morbasco e che non influiscano così pesantemente sulle tasche dei cittadini cremonesi, visto che non ci sono soldi nelle casse comunali e che il periodo non mi pare così roseo da poter affrontare spese simili.
    Purtroppo Via Giordano non si libererà mai del transito delle auto, essendo una direttrice che permette l’accesso alle vie interne del centro abitato, però, a detta di esperti nel settore, ci sono soluzioni alternative, magari meno onerose e di più veloce realizzazione.
    Su 1.000 macchine, quante ne arrivano in ospedale partendo da Via del Sale? Perché l’Amministrazione ha espressamente detto che la Strada Sud serve per questo, per arrivare in ospedale.
    E poi sinceramente, al di là del fatto che Via del Giordano non è l’unica ad essere trafficata (anche Via Ghinaglia, Via Dante, Viale Trento e Trieste, Porta Venezia..), se proprio si vuole ragionare guardando il proprio orticello (anche se non è un ragionamento che mi piace) allora anche gli abitanti della zona a sud della città sono sufficientemente martoriati visto è presente la discarica, il depuratore (vi invito ad annusare gli olezzi che emana l’impianto, soprattutto la sera, tanto che è stato messo a dimora un filare di pioppi proprio per filtrare l’odore, che con la Strada Sud verrà sicuramente abbattuto), l’inceneritore, oltre ad emanare odori è fortemente inquinante.. mettiamoci pure una bella tangenziale a scorrimento veloce così non ci facciamo mancare nulla!!!

    • Luca

      seguendo il tuo ragionamento (ovvero NO alla discrica – tanto per aggiungerne uno -) saremmo come Napoli.. rifiuti in strada.. massi chissenefrega!!
      l’importante è non avere una città moderna che brucia i propri rifiuti e li sfrutta producendo..
      ma daiiiiiiiii!!!!

      • Emanuela

        No, scusa, veramente sono io che sto seguendo il vostro ragionamento: ovvio che ci vuole la discarica, nessuno dice il contrario! Secondo voi l’importante è che vi tolgano il traffico da sotto casa, se poi si devasta il Parco poco importa, se il traffico se lo deve ingobbire chi ha già tante altre cose negative (e i residenti a sud della città ne hanno tante, vedi inceneritore) chissenefrega! Invece l’ideale sarebbe trovare una soluzione alternativa che aiuti gli abitanti di via Giordano, senza però andare a creare problemi agli altri!

        • Luca

          se chiami parco due campi………….

          • Emanuela

            Campi o non campi è l’unico verde che abbiamo… Cremona è una città prevalentemente agricola e benché disprezzata è ancora a misura d’uomo, vediamo di non renderla invivibile! Cerchiamo di risolvere qst problema in un altro modo, o a forza di costruire nn ci rimarranno altro che strade, palazzi vuoti e centri commerciali deserti!

          • Luca

            misura d’uomo non vuol dire ritornare nel medioevo.. altrimenti meglio abbandonare la macchina e accompagnare i figli a scuola col calesse!!!

          • Emanuela

            Ma cosa vuol dire il tuo ragionamento? Perchè, il fatto di volere una soluzione alternativa ad una strada che porterà altra urbanizzazione (sai vero che il traffico di via Giordano è una bella cartolina che serve a giustificare nuove lottizzazioni nella zona a sud,o credi davvero che abbiano a cuore i residenti?) secondo te significa tornare nel Medioevo?? Non ti chiedi come mai le altre città europee tutelano sempre di più l’ambiente,prediligano i mezzi pubblici o incentivino l’uso delle biciclette e noi in Italia non pensiamo ad altro che a cementificare? E non sto parlando di paesi del terzo mondo!

          • Luca

            infatti avevamo i tram, e più recentemente i filobus.. che il PD ha tolto!!
            favorevolissimo a piste ciclabili, parchi e quant’altro!
            ma una strada che è da almeno 50 anni in progetto ha da farsi!!

          • Emanuela

            Perché la metti dal punto di vista politico: destra o sinistra non c’entrano, io parlo da cittadina, non faccio parte di alcun partito o associazione,cerco solo di ragionare.. 50anni che si parla di un progetto che nessuno ha mai portato a compimento,nemmeno quando c’erano le risorse per farlo! Con meno soldi e in molto meno tempo probabilmente si riuscirebbe non a risolvere il problema di via Giordano (ma non lo risolverà nemmeno la strada sud),quanto meno a migliorarlo!

  • IL VERBO DI LUCI

    A proposito della Strada sud, su cui non do giudizi perché non me ne intendo, eccone uno “autorevole”: lo Studio di Inserimento Ambientale, uno dei documenti fondamentali per valutare l’impatto potenziale di quest’opera, è redatto da una società della quale non sono specificate le competenze in materia etc etc.
    E’ Luci, laboratorio urbano di civica iniziativa, che sentenzia praticamente su tutto: acqua, aria, salute, gestione del territorio, verde e rifiuti, allargando sempre più gli orizzonti etc etc. In puro stile sinistro: sottoponiti al mio parere, io non devo dimostrare nulla a nessuno.
    E, nel caso il lettore non fosse convinto dell’origine sinistra, ecco il sigillo: Comune, Autostrade, Malvezzi, progettista, si nominano e si coprono a vicenda, anche con 50 000 euro lordi l’anno, per nascondere l’esemplare incompetenza.
    Il motivo di questa nota? sarà capitato anche a voi, cari lettori, che un comunista vi rivolga la patetica domanda: perché ce l’hai con noi?
    Ai compagni, derivati e succedanei vari, con carte d’identità in successione ma spirito immutabile, non basta entrare nell’arena e discutere alla pari, che affronto! hanno apoditticamente sempre ragione, con diritto acquisito al pistolotto morale.
    E chi li vuole?

    Cremona 03 08 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info

    P.S. temo mi sia sfuggito l’illuminato parere sull’acquisto del Massarotti, su idea del comunista Albertoni, con soldi del Comune, cioè nostri.

  • Rimango convinto che risolvere il problema del traffico continuando a costruire nuove strade all’infinito sia la conseguenza di un modo di pensare obsoleto, come ci insegnano le pratiche messe in atto in molti paesi specialmente del centro-nord Europa, che da questo punto di vista purtroppo sono molto più avanti rispetto a noi, e che prediligono trasporto pubblico e mobilità ciclabile. (Ah già, ma questi sono discorsi cripto-comunisti… vabbè, corro a farmi tatuare un Che Guevara sull’avanbraccio)!