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Strada sud, carotaggio in via Villettala Polizia Locale rimuove il cantiereMalvezzi: «Nessuna irregolarità, solo un fraintendimento»

Lunedì, in via Villetta, lungo l’asse del prolungamento con viale Concordia, su segnalazione dei residenti e del comitato contro la strada sud, la Polizia Locale ha interrotto le operazioni di carotaggio del terreno da parte di due operai. I due, privi di documenti che provassero la legittimità del cantiere, sono stati fermati durante le manovre preliminari, prima che  il carotaggio vero e proprio cominciasse. Responsabile dei lavori si è poi accertato essere la società Centropadane che è intervenuta con un suo tecnico per chiarire la situazione. Pur trovandosi su un campo privato e su di una strada privata, ma ad uso pubblico, la Polizia Locale ha provveduto a far rimuovere il cantiere in attesa di ulteriori accertamenti. Tra i presenti alcuni membri del comitato contro la strada sud i quali si sono detti allibiti alla vista del cantiere: «si tratta di un’operazione dubbia e questo carotaggio è quantomeno in opportuno dal momento che è in corso la fase dello studio preliminare e non esecutivo».
Il vicesindaco Malvezzi interpellato al telefono rassicura sulla normalità delle operazioni: «Si tratta di indagini geologiche preventivate con la società Centropadane e previste fin dall’inizio nel studio preliminare commissionato dal Comune» Il disguido sulla regolarità del cantiere pare sia dovuto ad un fraintendimento tra impresa e affittuario del terreno.

I DUBBI DELL’ASSOCIAZIONE LUCI SUL PROGETTO DELLA STRADA SUD

«La progettazione della Strada sud lascia spazio, sui contenuti e sulle valutazioni, a molti seri dubbi. Il progetto è stato elaborato da Autostrade Centropadane s.p.a., della quale è socio il committente (il Comune): questa società progetta strade su richiesta, e su argomenti specifici (inquinamento aria, rumore, ecc..) si appoggia ad altri professionisti. Lo Studio di Inserimento Ambientale, uno dei documenti fondamentali per valutare l’impatto potenziale di quest’opera, è redatto da una società della quale non sono specificate le competenze in materia: forse non a caso, nello studio da loro proposto, la Strada sud non avrà alcun impatto su ambiente, persone e territorio in generale. Il Presidente di Autostrade Centropadane (designato Consigliere di competenza del Comune di Cremona, quindi dal committente, nell’ambito del Consiglio di Amministrazione di Autostrade Centropadane) ha pubblicamente dichiarato di essere favorevole alla Strada sud, quindi la progettazione potrebbe essere stata influenzata da quanto espresso dal Presidente, il quale, lo ricordiamo, percepisce, grazie a questa nomina da parte del Comune, € 50.000,00 lordi annui più gettoni di presenza. Il progetto presentato inoltre non interpreta tutti i flussi di traffico, non essendocene di aggiornati, ma il Vice-sindaco ha già trovato la soluzione, cioè adeguare tutti i dati del traffico e “effettuare la medesima analisi per confrontare i due risultati, in modo da giustificare la scelta nel termine più oggettivo possibile”. Questa azione “giustificativa” toccherà ad Autostrade Centropadane, il cui Presidente, nominato dai soci, quindi dal Comune, ecc… Il Comune ha comunicato, inoltre, che è stato sottoscritto un accordo di collaborazione con Autostrade Centropadane per fornire un contributo specialistico alla redazione della Variante generale al Piano di Governo del Territorio sul tema dello studio delle grandi opere e, specificamente, della viabilità. Quindi, il committente chiede al progettista (con il quale è in società, con Presidente nominato dai soci ecc…) di aiutarlo a valutare il progetto da loro presentato.

Se nella “forma” quanto avvenuto fino ad ora rispetto alla progettazione della Strada sud è corretto, non lo è nella sostanza, risultando un processo poco trasparente, con valutazioni discutibili di tecnici dei quali non se ne conoscono le competenze e con intrecci tra committente e progettisti che non garantiscono la dovuta imparzialità nell’analisi dei dati e nelle scelte conseguenti».

 

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