Commenta

Paullese: 55 milioni da un fondo regionale Contributo da Governo e Provincia Alloni (Pd): «Contento, ma non capisco: due settimane fa i soldi non c’erano»

paullese

La Paullese si farà per intero, da Crema a Milano, come prevedeva il progetto originario. A settembre sarà firmato il protocollo d’intesa e che vedrà coinvolti il Governo nazionale, la Regione Lombardia, le Province di Cremona, Lodi, Milano e i Comuni dell’asta della Paullese. Il protocollo stabilisce in via definitiva le modalità di finanziamento e i tempi di realizzazione dell’opera.

Le risorse provengono da un fondo speciale regionale di 180 milioni di euro da destinare in sei anni alle opere strategiche. Da qui si attingeranno i 55 milioni di euro del secondo lotto cremasco. Una cifra garantita per la gran parte dalla Regione, ma che vedrà un contributo da parte del Governo Nazionale e dell’Amministrazione provinciale. La Regione ha chiesto una partecipazione identica anche alla Provincia di Milano e di Lodi per il tratto di loro competenza. Il segmento milanese usufruirà anche dei fondi messi a disposizione dalla Tem.

“Faremo la nostra parte usando le risorse del bilancio provinciale” ha detto il presidente della Provincia Massimiliano Salini al termine della riunione decisiva con l’assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo e con l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Gianni Rossoni che si è tenuta giovedì 4 agosto presso la sede della Regione Lombardia. “Siamo preparati a sostenere un impegno di questo tipo e che impegna ulteriormente il Governo nazionale a cofinanziare l’opera, ma soprattutto assicura che il cantiere non si fermerà mai e che i lavori continueranno senza pausa fino a Spino d’Adda. Non ci saranno ritardi per un’infrastruttura cruciale per la nostra economia e per la vita dei cittadini. Un risultato importante e doveroso per il nostro territorio che è stato colpito duramente dalla crisi, reso possibile unicamente dall’affiatamento con cui abbiamo lavorato tutti insieme: Camera di Commercio, organizzazioni sindacali e sindaci”.

Così l’assessore regionale Gianni Rossoni: “La Regione ha sempre avuto la Paullese tra le sue priorità. Abbiamo superato i problemi dovuti ai tagli. La nostra attenzione non è mai venuta meno. I lavori non si fermeranno in territorio cremasco e si continuerà a lavorare fino a Spino d’Adda. Il lavoro di questi mesi fatto con la Provincia di Cremona, i Comuni e le forze economiche ha dato l’esito positivo che tutti noi speravamo. E’ la prova che gli interessi del territorio e dei suoi cittadini sono stati difesi con intelligenza e caparbietà”.

Paolo Riccaboni, sindaco di Spino d’Adda, presidente del coordinamento dei sindaci dell’asta della Paullese: “Un risultato che ha visto lottare i sindaci tutti insieme dando vita a un fronte compatto che ha sempre avuto nell’azione del presidente della Provincia di Cremona Massimiliano Salini dell’assessore regionale Gianni Rossoni i suoi punti di riferimento. Le battaglie a favore del territorio si fanno e si vincono solo restando uniti”.

Il presidente della Camera di Commercio di Cremona Giandomenico Auricchio:  “Il 31 gennaio scorso presso la Camera di Commercio è stato firmato da tutte le associazioni economiche e dalle tre principali sigle sindacali un documento nel quale la Paullese era definita una priorità per l’economia del nostro territorio. La Camera di Commercio è sempre stata al fianco del presidente Salini per creare le condizioni affinché venisse realizzata un’infrastruttura che ha il merito di aumentare la competitività del nostro territorio e delle nostre aziende, soprattutto in vista di appuntamenti come Expo 2015”.

La notizia sul finanziamento della Paullese arriva a pochi giorni dalla bocciatura in Consiglio regionale dell’emendamento al Bilancio promosso dal Pd in cui si proponeva uno stanziamento di 30 milioni per la strada s.s. 415 (Paullese). «Sono soddisfatto della notizia – ha commentato il consigliere regionale Agostino Alloni – anche se non capisco cosa sia successo in soli quindici giorni: l’assessore Cattaneo, il 26 luglio, aveva dichiarato l’impossibilità di destinare 30 milioni di euro in sei anni alla Paullese. Ora scopro che ne stanzieranno 55: non è ancora chiaro se si tratta di un finanziamento pluriennale e in che misura impegnerà gli altri Enti del Territorio. Felicemente prendo atto, ma continuo a non capire».

 

© Riproduzione riservata
Commenti