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Assunzione di Maria: il 15 agosto processione della Regina del Po da Pieve d’Olmi a Brancere

brancere

Lunedì 15 agosto, la Chiesa celebra la solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria al cielo. Si tratta di una festa molto antica, nonostante il dogma sia stato proclamato nel 1950 dal Santo Padre Pio XII. Nella nostra diocesi di Cremona molte sono le chiese dedicate all’Assunta: la nostra Cattedrale in primis, ma anche le parrocchie di Brignano Gera d’Adda, Cella Dati, Correggioverde, Piadena, Pozzo Baronzio, Rivolta d’Adda, S. Maria in Campagna, Sabbioneta, Scandolara Ravara, S. Mar Maria e S. Giacomo in Soncino, S. Maria e San Cristoforo in Castello a Viadana.

Il giorno di Ferragosto sulle rive del Grande Fiume sarà come ogni anno all’insegna della devozione mariana: la solennità dell’Assunta, infatti, è l’occasione per la tradizionale processione sul fiume della statua della “Madonna di Brancere, regina e patrona del Po”. Più di 30 anni sono passati da quel lontano 1978 in cui il parroco di Brancere, don Aldo Grechi, diede vita alla tradizione della processione mariana lungo la via Alzaia come occasione di aggregazione per le famiglie della zona. Un appuntamento che, con il passare del tempo, è diventato un evento che ha assunto addirittura un carattere extradiocesano, con presenza anche dalla diocesi di Fidenza e di Parma.

Un avvenimento quanto mai atteso che ogni anno è preparato con grande fede nella novena organizzata a rotazione in una delle chiese del territorio dove l’immagine della Vergine è provvisoriamente trasferita. Quest’anno tocca a Pieve d’Olmi dove l’effigie sacra si trova da sabato 6 agosto. È giunta nel pomeriggio da Brancere su una carozza trainata da due meravigliosi cavalli: un gesto di devozione della famiglia Baronchelli che gestisce la cascina Farisenga. Tutti i giorni nella chiesa dedicata a San Geminiano alle 17.40 sarà recitato il Santo Rosario e alle 18 il parroco, don Emilio Garattini, presiederà la S. Messa.

Lunedì 15 alle 11 sarà, quindi, celebrata la Santa Messa solenne dell’Assunta durante la quale verrà salutata la Vergine Santa. La statua della Madonna, infatti,  sarà trasferita alla Canottieri Flora dove intorno alle 15.30 sarà imbarcata sul natante della protezione civile di San Daniele Po (di cui la Madonna di Brancere dal 2001 è patrona). La processione fluviale sarà presieduta sempre dal parroco di Pieve, don Garattini;  durante la “discesa” verso il Lido Ariston don Alfredo Assandri, vicario di Castelverde, impartirà la benedizione alle società canottieri e motonautiche. La statua della Vergine sarà scortata da una processione di barche.

L’arrivo dell’immagine mariana al Sales è previsto per le 16.30. Portata a spalla dai “pescatori scalzi” e accompagnata della banda di Canneto sull’Oglio diretta dal maestro Giuliano Volpi, la Madonna di Brancere, percorsa processionalmente la via Alzaia, giungerà nella cosiddetta “cattedrale dei pioppi” per la S. Messa. La liturgia sarà presieduta da don Garattini e concelebrata da don Aldo Grechi, don Alfredo Assandri e da molti sacerdoti della zona. Presente anche don Gianni Regolani, parroco di Zibello, in diocesi di Fidenza, legato da grande affetto a mons. Maurizio Galli che per tanti anni ha presieduto questo importante gesto di fede che richiama sempre migliaia di persone.

La liturgia sarà animata dalla schola cantorum della clinica “Figlie di San Camillo” diretta dal maestro Giovanni Galli, mentre le Suore dell’istituto “Beata Vergine” accompagneranno la processione offertoriale con i tipici balli africani. Quest’anno le “sister” saranno molte di più del solito: sono presenti infatti le rappresentanti delle comunità del Kenya e dello Sri Lanka, giunte a Cremona per il capitolo che ha rieletto madre generale Anna Maria Longoni. Al termine della liturgia la statua della Madonna di Brancere scenderà ancora sul Po per raggiungere il luogo dove sorgeva l’antica chiesa, il cimitero e l’abitato di Brancere (distrutti dall’inondazione del 1756): lì sarà gettata in acqua una corona di fiori e sarà impartita la benedizione.

La conclusione quindi presso la santella della Regina del Po (opera di Graziano Bertoldi inaugurata per il Giubileo del 2000). La festa dell’Assunta lungo il Po sarà come sempre occasione anche per ricordare il Vescovo Maurizio Galli, scomparso nel 2008, fortemente legato a questa tradizione.

IN CATTEDRALE
La parrocchia della Cattedrale, dedicata proprio all’Assunta, ha predisposto un breve cammino di preperazione. La comunità guidata da mons. Ruggero Zucchelli inizierà un Triduo di preghiera e riflessione venerdì 12 agosto con la S. Messa delle 18.15, caratterizzata da una breve meditazione e da una speciale preghiera a Maria. Si proseguirà quindi sabato 13 (sempre alle 18.15): la S. Messa, sempre con intonazione mariana, sarà quella prefestiva della ventesima domenica del tempo ordinario. Domenica 14, invece, alle ore 18 sarà celebrata la Messa della vigilia della solennità.

Le celebrazioni raggiungeranno il culmine lunedì 15 agosto: alle ore 11 è in programma la solenne Eucaristia presieduta dal rettore-parroco della Cattedrale, mons. Ruggero Zucchelli; alle 17.30 è in programma il canto dei Vespri animati dal coro della parrocchia cittadina di S. Ilario.
Nella giornata del 15 agosto visitando la Cattedrale sarà possibile ottenere l’indulgenza plenaria alle solite condizioni stabilite dalla Chiesa.

AL SANTUARIO DI CARAVAGGIO
Anche al Santuario di Caravaggio è particolarmente sentita la solennità dell’Assunzione di Maria al Cielo. Ricco il programma celebrativo predisposto dal rettore, don Gino Assensi, insieme ai suoi più stretti collaboratori. Domenica 14, alle 21, si terrà una veglia di preghiera all’esterno. Con il rito del lucernario si accenderanno i flambeaux; poi, percorrendo i portici, si reciterà il Rosario; sul piazzale maggiore si canterà l’Ufficio delle Letture. La celebrazione sarà interamente presieduta dall’arciprete di Caravaggio, mons. Giovanni Amigoni.
«Un invito particolare – spiega don Assensi – è rivolto alle persone recentemente colpite da un lutto: sarà senz’altro occasione di conforto celebrare insieme il mistero della Pasqua di Cristo, già realizzato pienamente in Maria e destinato a realizzarsi anche in tutti coloro “che ci hanno preceduto nel segno della fede e dormono il sonno della pace”».
Il 15 agosto le messe saranno celebrate secondo l’orario festivo:  7 – 8.30 – 10 – 11.30 – 16 – 17.30. Alle 15 sarà recitato il Santo Rosario, mentre alle 17 saranno cantati i secondi vespri.

 

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