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Caro benzina: in dodici mesi, 200 euro in più per un pienoA Cremona, benzina a 1,550 a litro

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Caro carburante, un conto sempre più salato. Con 1,550 euro al litro, Cremona è quarta nella classifica, elaborata da Coldiretti Lombardia, delle città lombarde in cui si paga di più per il rifornimento di benzina con servizio al distributore. Va un po’ meglio per il diesel: settimo posto con 1,421 euro di media.
Così il resto della Lombardia. Per la benzina, Milano è la città lombarda dove si spende di più: 1,577 euro al litro in media. A seguire ci sono Bergamo con 1,568 e Brescia con 1,556 al litro. Dopo Cremona, Lodi con 1,547, Lecco con 1,542 al litro, Como con 1,461 e Varese con 1,402 al litro. Per il diesel (sempre valori medi con servizio alla pompa), a guidare la classifica del caro carburante è invece Varese con 1,454 euro al litro, poi Como con 1,453 euro, quindi Milano con 1,452 euro, Bergamo con 1,444 euro, Brescia si attesta a 1,434, Lodi con 1,423, Cremona arriva a 1,421 euro, mentre la più “economica” sembra essere Lecco con 1,412 euro al litro.
«In un Paese come l’Italia dove l`86 per cento dei trasporti commerciali avviene su gomma – commenta la Coldiretti – l’aumento dei carburanti pesa sui costi della logistica e sul prezzo finale di vendita dei prodotti alimentari, ma spinge anche verso il consumo di prodotti locali e di stagione che non devono subire lunghi trasporti e che garantiscono freschezza e trasparenza sull’origine»
Sul piano generale, raffrontando i prezzi dell’estate 2010 con quelli di quest’anno – secondo un’elaborazione di Coldiretti Lombardia in collaborazione con la Coldiretti di Milano e Lodi – negli ultimi 12 mesi ogni automobilista italiano si è trovato a pagare, in media, fra i 210 e i 230 euro in più all’anno per fare il pieno di benzina e di gasolio. Una spesa aggiuntiva di circa 20 centesimi al litro.
«Il prezzo del petrolio è più basso rispetto all’anno scorso mentre quello dei carburanti è aumentato: si tratta di un mistero che per adesso nessuno è riuscito a spiegare in modo convincente – commenta Carlo Franciosi, Presidente della Coldiretti di Milano e Lodi – . Si tratta di una zavorra pesante sui tentativi di ripresa economica del nostro Paese, sulla vita delle famiglie e sui bilanci delle aziende e, guarda caso, quando ci sono i periodi dei grandi spostamenti, alla pompa il pieno costa di più. Come mai?”.

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