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Risorsa Lavoro e Cremona Pulita presentati tutti i risultati

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Nella Sala Giunta di Palazzo Comunale l’assessore alle Politiche Sociali, Luigi Amore, il direttore di Eco Company, don Alberto Mangili, il presidente di AEM Gestioni, Giuseppe Ferrari e Lucilla Manestra dei Servizi Sociali del Comune di Cremona, hanno presentato gli importanti risultati ottenuti in campo sociale attraverso il progetto “Risorsa Lavoro” realizzato con AEM e il Centro di Solidarietà il Ponte ed il progetto Cremona Pulita realizzato con AEM e la cooperativa Eco-Company. L’assessore Luigi Amore ha illustrato infine l’andamento del recupero delle morosità degli inquilini comunali.

All’interno della conferenza stampa è stato presentato anche l’esito del progetto “Cremona Pulita”, promosso dalla cooperativa sociale “Eco-company” in sinergia col Comune di Cremona. Sette le persone coinvolte, tutte segnalate dai Servizi Sociali in quanto prive di un’occupazione ed in condizioni di svantaggio sociale. Previo corso di formazione della durata di 6 ore complessive tenute dal dott. Paolo Gastaldi, si è chiesto loro di assicurare –grazie ad un’apposita turnazione- la pulizia del centro storico, in particolare di Largo Boccaccino, di via Mercatello, corso Giuseppe Mazzini, Galleria XXV Aprile, via Gramsci, piazza Cavour, piazza della Pace, via Gonfalonieri, piazza del Comune e piazza S.Antonio Maria Zaccaria.

Questi i risultati presentati per Risorsa Lavoro:

INTOCCABILI
E’ stata definita una lista di clienti soggetti ad una tutela/monitoraggio da parte del Comune, riducendo il precedente elenco a circa 130 utenti. L’azione di tutela del Comune di Cremona nei confronti del cittadino ha avuto come obiettivo primario quello di evitare sospensioni in situazioni di particolare disagio o fragilità, concordando però con l’utente un programma di rientro dalla morosità e attuando un costante monitoraggio. La gestione di questi utenti è stata concordata tra Comune ed AEM e sicuramente agevolata dalla possibilità data dai nuovi contatori elettronici di ridurre la potenza (anche per periodi più lunghi di quelli previsti dalla normativa), obbligando così il cliente a contattare il Comune per una valutazione della condizione economica e sociale indispensabile per il successivo piano di rientro. Questo ha permesso di ridurre l’importo insoluto di questi clienti per più del 60%, riducendo al minimo il numero di stacchi per le persone comprese nell’elenco. Un altro aspetto, non di secondaria importanza, è costituito dall’aspetto di responsabilizzazione dell’utente che questa modalità operativa ha permesso di raggiungere.

RISORSA LAVORO
All’avvio del progetto è stato necessario rivedere tutti i contratti sociali già sottoscritti con gli utenti, adeguandoli al nuovo testo di contratto condiviso tra Comune ed Azienda che, a differenza del precedente prendeva in considerazione tutta la morosità, sia l’importo relativo al progetto “risorsa lavoro”, sia quello di eventuali bollette pregresse o nuove (in emissione). L’importo non compreso nel progetto e scaduto è stato rateizzato su proposta del Comune cercando di garantire una rata sostenibile per il cliente e comunque tale da consentire la risoluzione della morosità entro un anno. Il Comune di Cremona ha garantito agli utenti che hanno rispettato la rateizzazione un impegno nel valutare interventi sulle nuove bollette emesse.

CRITICITA’
I primi contratti sono stati fatti firmare prima di maggio, ma parecchi utenti, ad oggi, non hanno ancora cominciato il lavoro.   Questa situazione si è venuta a creare perché è stato necessario ricontattare tutti gli utenti per far sottoscrivere il nuovo testo del contratto e il relativo piano di rientro, ma soprattutto per i tempi di latenza delle pratiche tra Comune – AEM – Ponte. Potrebbe essere opportuno il prossimo anno incontrarsi per definire le tempistiche in fase preliminare.

INTERVENTI SPOT
Sono stati concordati comunque interventi specifici su situazioni di temporanea difficoltà economica attraverso la sollecitazione all’utente nel farsi carico del 50% dell’importo dovuto ad AEM, cui seguiva il restante 50% come contributo da parte del comune. E’ stato possibile ottenere questi risultati grazie al rapporto di collaborazione e responsabilità dimostrato sia dal Comune che dall’AEM. Gli incontri mensili hanno consentito il confronto sulle problematiche più urgenti e la condivisione delle modalità operative, mentre i contatti quotidiani hanno permesso di affrontare con tempestività le situazioni di emergenza. Avendo ben presente entrambi i propri obiettivi: per il Comune la garanzia per ogni cittadino ad una vita dignitosa attraverso un progetto sociale mirato alla sua responsabilizzazione ed ad una partecipazione attiva.

Questi i risultati presentati per Il recupero delle morosità:

Nel 1° bimestre 2010 si è verificata la morosità al 31 dicembre 2009, distinguendola tra morosità pregressa, già iscritta a ruolo e morosità riferita ai canoni 2009, oggetto di solo sollecito da parte di ICA: sono emerse 140 posizioni corrispondenti ad un valore di canoni non riscossi di circa € 110.000,00. Sono stati considerati gli inquilini con una morosità superiore a 500,00 € (circa 70) programmando con gli stessi un colloquio finalizzato a puntualizzare la situazione di morosità, verificarne le motivazioni e concordarne il recupero. Sono stati effettuati 65 colloqui condotti dai mediatori condominiali nel bimestre marzo-aprile,  ripetuti nel mese di giugno e nell’ultimo trimestre dell’anno per i casi  più complessi nonché per il riscontro del rispetto degli impegni assunti. E’ stato infatti effettuato un  accompagnamento per la sottoscrizione di rateizzazioni con ICA al fine di favorire il recupero della morosità.

MOROSITA’ RECUPERATA  AL 30/06/2011:

Anno 2010: su canoni 2009 = 17,1%    ( € 18.254,73)

Anno 2011: su canoni 2009 = 17,40%   (€  15.313,63)

Anno 2011: su canoni 2010 = 11,72%   (€   10.391,80)

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