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Passione per il mondo della palla ovale Ecco l’allenamento del Cremona Rugby Il coach: «Obiettivo risultato nell’andata»

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A vederli così, con costume e calotte, sembrano quasi una squadra di pallanuoto. Non è così. Sono i ragazzi del Cremona Rugby, unica realtà presente sul territorio cremonese. Sono in fase di preparazione atletica all’impianto di Casalbuttano per sfruttare al meglio sia la piscina che il campo: in acqua per il potenziamento fisico, a secco per affinare la tecnica. I giocatori hanno età diverse, ci sono uomini e ragazzi più giovani. Tutti con la stessa passione per la palla ovale.

La prossima settimana la squadra capitanata da Noel Cavedagna si trasferisce sul campo attrezzato di San Sigismondo per cominciare a trovare le sinergie giuste da sfruttare nel campionato di serie C2 che inizia ad ottobre. «L’obiettivo di quest’anno – dice l’allenatore Davide Daldossè ottenere un buon risultato già nella fase di andata del torneo. L’impegno che i ragazzi stanno mettendo in questo periodo è lodevole soprattutto perché sono tutti studenti e lavoratori che sacrificano il loro tempo libero per una passione grande come quella del rugby. Il nostro progetto è ambizioso, coinvolge le vite di persone straordinarie che in questo periodo stanno dando al movimento un apporto fondamentale in fatto di tempo, d’impegno e dedizione».

La società Cremona Rugby

Nel 2007 un gruppo di appassionati di rugby si raccoglie per realizzare a Cremona il sogno di vedere una squadra rappresentare nel mondo della palla ovale la propria città, attorno alla quale già da tempo esistono splendide realtà che raccolgono passione, gioco, divertimento, educazione. Nel cuore dell’estate 2008, dopo una preparazione accurata nonostante la povertà dei mezzi, nasce l’Associazione Sportiva Dilettantistica Cremona Rugby. Da subito l’associazione richiede l’affliazione alla Federazione Italiana Rugby, formalizzata a settembre, cui segue l’iscrizione al Registro CONI delle associazioni riconosciute.

Il Cremona Rugby raccoglie così attorno a sé più di sessanta ragazzi dai 18 ai 40 anni grazie al semplice passaparola. Gli allenamenti si consolidano nel tempo e durante la prima metà del 2009 diventano sempre più seri sotto l’aspetto tecnico, grazie anche all’aiuto del tecnico neozelandese Peter Lewis proveniente da Noceto. Il salto di qualità giunge a metà 2009 con l’arrivo del nuovo tecnico Davide Daldoss, proveniente dall’esperienza di una società di altissimo livello come Calvisano. L’iscrizione al campionato di Serie C rappresenta la sfida per la società che desidera mostrare al mondo della palla ovale che anche Cremona vuole essere protagonista e ha un progetto solido per diffondere questo splendido sport nelle sue terre.

A gennaio 2010 l’associazione conta 50 tesserati ed inizia con entusiasmo una campagna di reclutamento di sicuro successo tra i giovani cremonesi. Il futuro del rugby cremonese si prospetta dinamico e in progressiva espansione, ma poggia su fondamenta solide: persone riconosciute nel territorio per il loro ruolo e nel mondo del rugby per l’impegno profuso anche in momenti impegnativi e in ambienti probanti.

 

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