L’esperto della Fao: “Senza latte e derivati, a rischio i sistemi alimentari”
Convegno alla Cattolica di Cremona nella giornata Mondiale del latte. L'evento organizzato da Ircaf (Invernizzi Reference Center on Agri-food).
Da 6000 anni viene segnalato dagli archeologi il consumo di latte in Europa. Ma il latte oltre ad avere un lungo passato, ha anche un futuro pieno sfide. Che si chiamano ricerca e sostenibilità. L’oro bianco, per il suo valore nutrizionale ed economico, è stato centro di un convegno, organizzato da Ircaf (Invernizzi Reference Center on Agri-food) che si è tenuto alla Cattolica di Cremona, nella Giornata mondiale del latte.
“Il latte viene affrontato non solo come prodotto – ha detto Erminio Trevisi, direttore di IRCAF e del Dipartimento di Scienze animali, della nutrizione e degli alimenti (DiANA) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – ma come sistema capace di contribuire alla sicurezza alimentare, allo sviluppo dei territori e alla salute delle persone, mettendo a confronto realtà dei Paesi a basso reddito e dei Paesi sviluppati e riflettendo sull’evoluzione del settore verso una sostenibilità reale e integrata”.
Ospite in videoconferenza di Milking the Future – Una visione globale, tra Scienza, Sviluppo e Persone”, Thanawat Tiensin, Chief Veterinarian della FAO, che ha sottolineato come il sistema alimentare dei Paesi occidentali senza latte e derivati non si reggerebbe.