Cronaca

Festa della Repubblica, il programma delle celebrazioni e della cerimonia lungo il Po

Molte le iniziative in occasione del 2 giugno, che culmineranno nella suggestiva location in riva al Grande Fiume

Una immagine della scorsa edizione
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Nel quadro dei momenti celebrativi dell’80° anniversario della nascita della Repubblica, il prossimo 1 giugno alle 18.30 presso il Teatro Filo di Cremona si svolgerà l’evento conclusivo del ciclo Verso gli 80 anni della Repubblica: un cammino nella Costituzione, iniziativa di valore culturale e civico promossa ed organizzata dalla Prefettura di Cremona, con la preziosa collaborazione della Provincia di Cremona, dei Comuni di Cremona, Crema e Casalmaggiore, della Camera di Commercio Cremona Mantova Pavia e con l’attivo supporto dell’Associazione Industriali di Cremona e dello Ial di Cremona (Centro di Formazione Professionale) per la parte grafica dell’iniziativa.

Il percorso convegnistico di ampio respiro, avviato lo scorso 29 settembre 2025 e strutturato in sedici incontri complessivi, si è proposto di ripercorrere le fasi cruciali e i momenti più significativi che hanno condotto alla definizione della nostra Costituzione, la cui approvazione, promulgazione ed entrata in vigore si collocano nel solco del referendum del 1946, che sancì la nascita della Repubblica, evento che il prossimo 2 giugno celebrerà l’ottantesimo anniversario.

L’iniziativa è stata rivolta a un pubblico ampio e intergenerazionale, con specifica attenzione ai giovani, al mondo della scuola, agli insegnanti e alla cittadinanza tutta, con l’intento di promuovere un confronto consapevole e partecipato sui valori fondanti dell’ordinamento costituzionale e sul ruolo delle Istituzioni nella vita democratica del Paese.

Durante l’intero percorso sono intervenuti relatori di alto profilo e personalità di riconosciuto prestigio, cui è stato chiesto di intrattenersi sul valore della Costituzione e sulla funzione essenziale delle Istituzioni repubblicane quale presidio della democrazia e della coesione sociale, sempre prendendo le mosse dai lavori preparatori.

In occasione dell’incontro, previsto per la serata dell’1 giugno, il Segretario di Stato della Santa Sede, Cardinale Pietro Parolin, non potendo essere presente di persona ha voluto registrare un video e consegnare il testo scritto dell’intervento al Prefetto. Pertanto, dopo l’intervento introduttivo, del Cardinale, Don Stefano Peretti, Cappellano della Polizia di Stato per le Province di Mantova e Cremona, si intratterrà sui temi dell’educazione al senso delle Istituzioni e, successivamente, il Prefetto traccerà una sintesi dell’intero ciclo convegnistico nell’approssimarsi della festività del 2 giugno.

In conclusione, in un significativo momento istituzionale, si svolgerà la tradizionale cerimonia di consegna delle Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferite dal Capo dello Stato.

Anche l’organizzazione delle celebrazioni per la Festa della Repubblica è stata concepita con l’obiettivo di coinvolgere attivamente la cittadinanza e, in particolare, i giovani. La Città di Cremona e, nel complesso, tutto il territorio provinciale infatti vivono il fitto reticolo fluviale che li connota come elemento indefettibile di vita e possibile sviluppo. L’acqua è, infatti, l’elemento che ha storicamente determinato e favorito la tipica vocazione agricola del territorio cremonese, oggi sempre più orientata all’innovazione, grazie alla costante collaborazione con il mondo scientifico e universitario.

È dunque in questo contesto che, in occasione delle celebrazioni per gli ottant’anni della Repubblica, sarà il fiume Po il luogo in cui si è ritenuto di svolgere la consueta manifestazione del 2 giugno.

Al fine di consentire il più ampio coinvolgimento della cittadinanza, dalle ore 14.30, sarà possibile visitare gli stand appositamente allestiti presso le società canottieri, che sin da subito hanno abbracciato e collaborato attivamente alla realizzazione dell’iniziativa.
Le celebrazioni di quest’anno avranno inizio alle 18.30 . Il programma prevede, accanto alla cerimonia con lo schieramento dei reparti delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, anche momenti aggregativi e dimostrazioni particolarmente significative, in grado di consolidare il rapporto tra la comunità e le donne e gli uomini degli enti e dei corpi attivi in ambito provinciale.

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