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Pdl in ebollizione tra incontri in Versilia, cene e discussioni Salini e Amore precisano: per noi solo vacanze in riviera

La situazione all’interno del Pdl è in piena ebollizione. Le discussioni tra le varie componenti sono all’ordine del giorno. In Versilia, dove molti esponenti politici soggiornano, l’argomento ha tenuto banco sia in incontri che abboccamenti informali. Lo precisa anche Roberto Noli nell’intervista che riportiamo sotto. Il Presidente della Provincia, Massimiliano Salini, con una nota precisa che: “l’affermazione “Anche Salini presente al vertice degli ex An” e tutto quanto, di contenuto simile, viene a me riferito nel medesimo articolo pubblicato dal suo quotidiano è totalmente destituito di fondamento. Mi trovo a Forte dei Marmi con la famiglia, e non per motivi politici. Non so di nessun summit o quasi-summit politico. Sabato, al termine di una serata trascorsa con persone che nulla hanno a che vedere con le vicende di cui l’articolo tratta, ho casualmente incontrato al locale “La Capannina” altri amici cremonesi, politici e non, anch’essi a Forte dei Marmi in vacanza, e con loro non ho discusso di nulla che avesse nemmeno lontanamente lo scopo di “dare corpo” a “nuove maggioranze nel Pdl”, come racconta – in modo, per quanto mi riguarda, del tutto fantasioso – l’articolo in questione”. Anche l’assessore Luigi Amore tiene a precisare che non ha partecipato a vertici o summit. Resta comunque la spaccatura nel partito dopo la defenestrazione del capogruppo Domenico Maschi da parte di 9 consiglieri del Pdl dietro alla quale si vede la mano della componente Jotta-Rossoni-Malvezzi in aperto contrasto con gli ex An e con il sindaco Perri.

Il Pdl cremonese, il Pdl che vuole cambiare e che riconosce in Oreste Perri l’emblema della politica “concreta” contrapposta a quella di “nani e ballerine”, riparte da Forte dei Marmi. E’ qui che, sabato sera, si sono incontrati parecchi esponenti locali del partito, insieme ad esponenti della cosiddetta società civile legati da una comune visione di centrodestra, ben distinta da quella messa in scena in questi giorni a Cremona. Presenti quasi tutti gli ex AN: il vicecoordinatore provinciale Chiara Capelletti, l’assessore Roberto Nolli, i consiglieri comunali Roberto Panvini e Luca Grignani. Mancavano solo il coordinatore cittadino Ugo Carminati e il consigliere Marcello Ventura, assenti unicamente per motivi ‘logistici’.

I partecipanti parlano di incontro “casuale” più che di summit politico, dal momento che molti di loro erano già a Forte dei Marmi in vacanza. Sta di fatto che  sta nascendo, come anche abbiamo scritto nei giorni scorsi, una nuova “maggioranza nel Pdl” che, raccolta attorno al sindaco Perri, intende rispondere con i fatti e con i numeri alle manovre dei “soliti noti” (il coordinatore provinciale Mino Jotta, l’assessore regionale Gianni Rossoni e il vicesindaco Carlo Malvezzi), evidenziate dalla sostituzione del capogruppo in Comune.

Abbiamo chiesto all’assessore al bilancio Roberto Nolli notizie sull’incontro: “Non c’è stato nessun vertice, ci siamo semplicemente trovati là. Si è discusso della situazione politica, del Pdl e del suo futuro, legato ad un nuovo modo di concepire la politica”.

“Il nuovo è rappresentato da Perri, attorno a lui si crea una nuova maggioranza. – ha detto Nolli – I soliti noti non sono più adatti a questa politica. Qualcuno pensa di avere qualche colonnello in più? Parliamone. Per me il futuro del Pdl è Alfano quando parla del partito degli onesti. Il sottoscritto starà in questo partito finché sarà così. Se passerà la politica dei nani e delle ballerine, sono pronto a lasciare. Combatterò per avere un partito serio ed onesto, affidabile come Domenico Maschi e come Oreste Perri”.

I problemi sono con la componente ciellina? “Ben vengano i principi di Cl in un partito che si propone di essere moderato e cattolico. – continua Nolli – Non vengano, però, gli appoggi di Cl ai soliti noti”.

 

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