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Il volontariato cremonese si mobilitaper preparare la Festa del 2 ottobre Lascia il direttore storico Silvia Cigognini

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(Nella foto da sinistra: Giorgio Reali, Daniela Polenghi, Agostino Tonarelli e Silvia Cigognini)

Hanno subito risposto all’appello lanciato dal Cisvol, entusiaste e numerose, le associazioni di volontariato che, insieme al CSV, saranno protagoniste della prossima Festa del Volontariato di Cremona, in piazza del Comune domenica 2 ottobre. Sala riunioni gremita, mercoledì nel tardo pomeriggio, e una visibile voglia di partecipazione fra i volti in platea. La sensazione di tutti è quella di un appuntamento centrale per iniziare un percorso in cui il mondo del volontariato cremonese dovrà prendere decisioni importanti circa la propria identità. Per questo motivo il presidente Giorgio Reali ha subito messo in luce i due aspetti che maggiormente caratterizzeranno questa edizione della festa: il ruolo del volontariato e i mutamenti del welfare. Con lui anche il direttore Silvia Cigognini, che dopo aver guidato il Cisvol fin dalla nascita abbandona il ruolo di direttore, Daniela Polenghi, coordinatrice del Forum Provinciale dell’Associazionismo, Volontariato e Cooperazione Sociale e Agostino Tonarelli, coordinatore del Forum del Terzo Settore.

«Ci attende un grande lavoro quest’anno – ha esordito Reali, ringraziando Cigognini per il lavoro svolto fin qui, un ringraziamento seguito da un lungo applauso dei presenti –. Oltre all’appuntamento di piazza verranno mesi importanti e intensi. E’ fondamentale esserci, tutti quanti». Il calendario completo delle iniziative inserite nella giornata del 2 ottobre, così come di tutti gli appuntamenti che si protrarranno fino all’inverno (incontri, seminari, spettacoli, occasioni di approfondimento) è ancora in fase di preparazione, ma il contributo fornito dalle associazioni, quest’anno più che mai coinvolte nell’allestimento della festa, è già ricchissimo.

La manifestazione del 2 ottobre interseca fra l’altro anniversari significativi, come il 150° dell’unità d’Italia, l’Anno Europeo del Volontariato, così come il 50° della Marcia per la Pace Perugia-Assisi, prevista per il 25 settembre (le iscrizioni per partecipare sono già aperte al Cisvol). I rappresentanti del centro servizi e dei Forum sono stati concordi nell’affermare che «siamo a un punto di svolta» e che occorre «ragionare insieme per decidere cosa vogliamo essere». Ancora più diretto Tonarelli che, nel corso del suo intervento ha incoraggiato così i volontari: «Dobbiamo ‘esplodere’: dobbiamo fare sentire la nostra voce, anche su una questione centrale come quella del welfare», ambito in cui un grande numero di organizzazioni locali è direttamente impegnata.

Segnali di intesa e unità di intenti da parte dei volontari non sono mancati: da subito sono giunte proposte, fra gli altri, dai rappresentanti di Intercultura, Croce Verde, Sae, Unione Immigrati (con l’importante campagna ‘Anche io sono italiano’), Gruppo Amici Arte Partenopea, Allegri Viandanti, Libera contro le mafie e Abio, Ail, oltre alla rinnovata vicinanza di un soggetto importante per i servizi alla persona come Azienda Sociale Cremonese.

Il volontariato cremonese si mobilita per preparare una delle feste più significative degli ultimi anni. La presentazione completa ed esaustiva del programma nelle prossime settimane.

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