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Operazione trasparenza sulle partecipate, il Pd: «Il sindaco concluda la verifica entro il mese di settembre»

Comune

Operazione trasparenza sulle società partecipate dal Comune di Cremona. Il Partito Democratico rilancia la questione e deposita un ordine del giorno che impegna il sindaco a concludere tale verifica entro settembre e a darne informazione al Consiglio. «Nella primavera scorsa – dichiara il Pd – si era aperto un vivace dibattito, dopo la diffusione della notizia dell’incarico di consulenza che Linea Più, società controllata da LGH Spa, aveva affidato al Presidente di LGH. Il Sindaco, nel consiglio comunale del 22 maggio, aveva messo pubblicamente in discussione le modalità dell’affidamento di detta consulenza e l’operato del Presidente di Lgh e contemporaneamente annunciato l’avvio di una verifica su tutte le aziende partecipate e i relativi stipendi e cumuli di incarichi. Eppure a distanza di più di tre mesi, alcune cose sono avvenute e stanno accadendo nella maggioranza. Lgh ha approvato il bilancio consolidato, la lettera inviata dal Presidente Pasquali al Sindaco è stata resa pubblica grazie ad un accesso agli atti del consigliere Quinzani, il presidente Pasquali non è più presidente di Aem Com, e forse ha sospeso la consulenza oggetto della richiesta di dimissione, (nessuna comunicazione ufficiale è stata data ai consiglieri)  e a luglio è stato rinnovato il cda di Aem Spa. Ma sulla verifica su tutte le partecipate e i relativi stipendi e cumuli di incarichi nemmeno un cenno. Per questa ragione, abbiamo depositato un ordine del giorno (firmatari Manfredini, Burgazzi, Caterina Ruggeri) in cui s’impegna il Sindaco, a concludere l’operazione  “trasparenza” annunciata entro il mese di settembre e ad informare il Consiglio Comunale sui risultati di tale verifica».

ECCO IL TESTO DELL’ORDINE DEL GIORNO DEPOSITATO

Premesso che

Nella primavera scorsa si era aperto un vivace dibattito, dopo la diffusione della notizia dell’incarico di consulenza che Linea Più, società controllata da LGH Spa, aveva affidato al Presidente di LGH.

Il Sindaco, nel consiglio comunale del 22 maggio, aveva messo pubblicamente in discussione le modalità dell’affidamento di detta consulenza e l’operato del Presidente di Lgh e contemporaneamente annunciato l’avvio di una verifica su tutte le aziende partecipate e i relativi stipendi e cumuli di incarichi.

Il Consiglio Comunale

VISTO il contenuto della lettera che il Presidente di Lgh ha inviato al Sindaco in data 23 maggio e resa pubblica solo 18 giorni dopo

RICORDATO il ruolo di controllo del Consiglio Comunale, che obbliga lo stesso a verificare che i propri indirizzi vengano rispettati, in particolare quando questi riguardano amministratori pubblici;

RIBADITO che il tema riguarda tutti gli amministratori, quale che sia la loro appartenenza politica, senza ambiguità e reticenze, e che tutti sono chiamati a rispondere di come vengono utilizzate le risorse dei cittadini;

IMPEGNA  IL SINDACO sentito il collegio sindacale delle società oggetto della verifica

  • a concludere l’operazione  “trasparenza” annunciata  entro il mese di settembre

  • a informare il Consiglio Comunale sui risultati di tale verifica

Alessia Manfredini
Daniele Burgazzi
Caterina Ruggeri

 

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Commenti
  • Doverosa la risposta ad un quesito che tende a fare chiarezza su come vengono distribuiti incarichi e relative remunerazioni : spesso oggetto di co-optazioni a livello personalistico e che non tengono gran conto delle competenze, bensì della appartenenza.
    Seguiremo con interesse gli sviluppi delle “question” posta, con particolare riferimento al cumulo di incarichi che si ipotizza possa godere qualche amministratore fedele a direttive imposte in fase di trattative spartitorie.

  • Achille

    … Un nome su tutti… ha fatto scuola. Auricchio.