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Era ancora internato dopo sette proroghe il suicida cremonese

Dopo sette proroghe si trovava ancora nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto l’internato cremonese di 46 anni che si è tolto la vita qualche nottata fa proprio all’interno della struttura siciliana. E’ la novità emersa ora nella vicenda. L’uomo (M.S.) ha sfruttato l’azione del gas di un fornellino convogliandolo dentro un sacchetto posto attorno alla testa. E’ stato internato dal 2006 al 2008, poi la licenza finale alla comunità di San Colombano al Lambro e successivamente il ritorno all’ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona. Dove è rimasto con sette proroghe. Da centri psichiatrici sociali e Sert nessun progetto di riabilitazione personalizzato: da qui l’ultima proroga di altri sei mesi del magistrato di sorveglianza di Messina, nonostante una relazione positiva della struttura siciliana.

 

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