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I semi della terra di Roberto Visani in marmo, bronzo e granito nella mostra “Raccolti” a Gallignano

“Raccolti” è il titolo della mostra dedicata allo scultore Roberto Visani, che verrà inaugurata il 9 ottobre  prossimo alle 18.30, presso il Bar Bivio 73  a Gallignano. L’ evento culturale nasce da un progetto di Michela Franzelli storico dell’arte e curatrice della mostra, che propone in una località poco nota per iniziative culturali, ma ricca di storia, un’ esposizione di  30  sculture e  12 bozzetti.

Per la prima volta un’ artista importante e rappresentativo, verrà ospitato in una piccola frazione del comune di Soncino.  L’obbiettivo di  Franzelli è promuovere l’arte, il territorio agricolo e rievocare il secolo scorso, grazie alle  sculture di Visani, uniche nel loro genere.

Roberto Visani artista bresciano vive e lavora nel territorio di nascita. Dopo essersi diplomato presso la prestigiosa Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, inizia il suo percorso artistico, dove il particolare stile si differenzia dai contemporanei, riscoprendo nella  natura la sua grande ispirazione artistica, che lo distingue per essere l’artista Italiano per eccellenza,  a proporre come arte la riproduzione dei “ semen” con materiali  nobili.

Merita un applauso dai critici ed esperti d’arte per il coraggio dimostrato nel presentare al circuito artistico una nuova fonte d’ispirazione: “la riscoperta della natura” e il ritorno alle “origini” nella rappresentazione stessa e nell’utilizzo di materiali.

L’artista riproducendo i semi della terra (grano, fagiolo, seme tropicale, seme di acero, ecc.), utilizzando  materiali nobili come bronzo, marmo e granito,  porta lo spettatore ad una profonda riflessione caratterizzata da un’ importante tradizione agricola, mettendo in risalto ciò che la natura dona all’umanità: i semi generano il frutto e di conseguenza avviene il raccolto. Emerge inevitabilmente la sensibilità d’animo dell’artista e la sua grande genialità, nel non cercare qualche nuova ispirazione immaginaria ed esasperata, ma nell’esaltare ciò che quotidianamente vediamo ed ignoriamo, elevandolo ad opera d’arte.

Per questo straordinario evento,  non sarà solo l’arte a ricordare il settore primario, ma anche macchinari agricoli degli anni ’50 , che verranno esposti nella via principale della frazione, allestita con paglia e fiaccole, per rievocare un passato che ha reso possibile  lo sviluppo industriale ed edilizio del presente.

La proposta culturale è stata sostenuta da società private lungimiranti (LA GIRAFFA IN s.r.l.  – Fornovo S/Giovanni –BG ,  AVANZI viticoltori del Garda – Manerba del Garda – BS , BAR BIVIO 73 –  Gallignano  –  CR , IMM. GEOM. FRANZELLI GIUSEPPE s.r.l. –  Milano – MI ,  CREATIVIT  ROOM STUDIO GRAFICO – Orzinuovi – BS , FOTOSTUDIO DI PEDRETTI – Fontanella -BG ,  POLA LUCIANO e BRUNO & C. s.n.c. macchine agricole- Gallignano – CR), che credono nel lavoro della Dr.  Michela Franzelli e nell’arte contemporanea come canale ingegnoso per il rinnovamento concettuale d’impresa privata, rivolta a nuove strategie pubblicitarie, che portano ad un riconoscimento di merito per il sostentamento della cultura.

Alla presentazione della mostra la dott.ssa Michela Franzelli, storica dell’arte, spiegherà il progetto e come ospite speciale della serata interverrà la docente Cinzia Zanetti, esperta e critica d’arte.

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