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Strada Sud in Consiglio comunale, la maggioranza prende tempo «Aspettiamo ancora altri studi»

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La Strada Sud è approdata in Consiglio, ma la questione si è risolta in un nulla di fatto. Gli ordini del giorno sulla Strada Sud, progetto da 15 milioni di euro che prevede la costruzione di una tangenziale che colleghi zona Po con l’Ospedale, erano due. Il primo presentato da vari consiglieri del Partito Democratico riguardava un impegno della Giunta ad una formulazione di soluzioni per una risposta immediata ai problemi del traffico dei residenti in via Giordano e zone limitrofe. Il secondo, del capogruppo dell’Udc Angelo Zanibelli, che chiedeva di accantonare il progetto della Strada Sud.
Il capogruppo del Pdl Fasani ha risposto così ai due interventi: presentando un emendamento che sostituisse integralmente gli Odg dell’Udc e del Pd. «Premesso che – recitava il documento –, l’Amministrazione comunale sta procedendo allo sviluppo progettuale di alcune importanti opere pubbliche, quali la sistemazione di via Dante, la creazione dei sottopassi ferroviari di via Persico e via Brescia, la realizzazione dell’autosilo della stazione, considerate prioritarie; la realizzazione della strada sud è compresa all’interno del piano triennale delle opere pubbliche approvato dal Consiglio comunale il 9 maggio scorso; tale previsione è contemplata in tutti gli strumenti di pianificazione territoriali approvati dal Comune di Cremona, compreso il vigente Piano di Governo del Territorio approvato nell’aprile 2009; il progetto preliminare, per il quale è stato acquisito il parere favorevole della Soprintendenza e delle Commissioni Ambiente e Urbanistica, è stato approvato dalla Giunta comunale il 1° giugno scorso; sono tuttora in corso una serie di approfondimenti di natura tecnica, ambientale ed economico-finanziaria che si protrarranno nei prossimi mesi; la valutazione complessiva dell’opera sarà subordinata alla verifica positiva delle analisi tecnico, scientifiche, economiche del progetto ed a un confronto tra le forze politiche di maggioranza che sarà oggetto di discussione nelle commissioni competenti; nel mese di agosto sono stati eseguiti interventi di manutenzione presso la via del Giordano volti a rafforzare la sua vocazione di strada urbana e a migliorarne le caratteristiche di fruizione da parte dei cittadini ed aumentare il grado di sicurezza dei residenti; il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta comunale: ad aggiornare i flussi di traffico disponibili attraverso specifiche campagne di rilevamento, a completare le analisi ambientali e ad approfondire il piano economico finanziario, nonché a subordinare ad esse ogni successiva determinazione; ad aggiornare il Consiglio comunale, attraverso le specifiche commissioni, degli esiti di tali indagini non appena disponibili; dare incarico agli uffici tecnici di verificare la possibilità di adottare eventuali soluzioni volte a mitigare gli attuali disagi legati alla viabilità di via Giordano».

La proposta di sostituzione degli Odg dell’Udc e del Pd con l’emendamento della maggioranza è stata respinta dal consigliere Zanibelli e dalla consigliera Abbate. «Il documento condiviso dai capogruppi della maggioranza – è intervenuto il vicesindaco Carlo Malvezzi – ribadiva l’iter definito da questa amministrazione che ritiene inopportuno assumere decisioni prescindendo dall’integrazione dei dati». Messi in votazione, infine, i due ordini del giorno delle opposizioni sono stati entrambi respinti.

«Ci aspettavamo che più gente in modo autonomo convergesse sull’odg delle opposizioni – è il commento del Comitato No Strada Sud -. Invece, come sempre, si è votato rispettando gli schieramenti politici. Il documento della maggioranza è stato solo un modo per tergiversare e il discorso del vicesindaco un tentativo di rinviare la questione, in attesa di fantomatici studi scientifici. L’amministrazione ancora una volta non ha voluto chiarire la propria posizione sulla Strada Sud».

 

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