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Traffico di quadri falsi e ricettati, 66enne di Rivolta ai domiciliari

Dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Brescia un ordine di espiazione pena: per un 66enne, assicuratore e promotore finanziario (oggi pensionato) di Rivolta d’Adda sono scattati gli arresti domiciliari (un anno e due mesi di pena residua grazie all’indulto), alla luce della vendita di falsi d’autore (come opere di Renato Guttuso) e lavori di arte contemporanea falsi spacciati per veri, opere ricettate e commercializzate per vie parallele al mercato legale. Tutto è partito nel 1998, con un sequestro a Rivolta ad opera dei carabinieri Tutela patrimonio culturale di Monza. Dalle indagini dei militari la sua responsabilità per quanto riguarda ricettazione aggravata di opere d’arte. Non era stato in grado di fornire spiegazioni plausibili circa la provenienza. Condannato nel 2004 dal Tribunale di Crema, nel 2008 altra condanna in Appello. Sentenza esecutiva con l’inammissibilità del ricorso in Cassazione.

 

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