Cronaca

Cardaminopsis, Portesani: “Mancano risposte sulla strategia commerciale”

Il capogruppo di "Novità a Cremona" sollecita un confronto sugli effetti dell'insediamento per commercio, viabilità e residenti

Alessandro Portesani
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Prosegue il confronto politico sul futuro insediamento del nuovo polo della grande distribuzione nell’area Cardaminopsis. Dopo le dichiarazioni del sindaco Andrea Virgilio e degli assessori Paolo Carletti e Luca Zanacchi, arriva la replica del consigliere comunale e capogruppo di Novità a Cremona, Alessandro Portesani, che accusa l’Amministrazione di aver evitato di affrontare le questioni di merito. “Quando un amministratore pubblico, invece di rispondere nel merito, apre il proprio intervento accusando un consigliere comunale di “totale ignoranza”, significa che probabilmente gli argomenti stanno finendo”, afferma Portesani, sostenendo che la Giunta avrebbe dimostrato “una memoria molto corta”.

Secondo il consigliere, nelle risposte dell’Amministrazione non sarebbe arrivata alcuna smentita delle questioni da lui sollevate. “Non ho mai contestato la storia urbanistica dell’area né le pronunce del Tar e del Consiglio di Stato”, precisa, ribadendo di aver posto “una domanda politica” sull’opportunità dell’insediamento commerciale e sulla sua coerenza con l’idea di sviluppo della città perseguita dall’attuale maggioranza.

Portesani contesta inoltre le argomentazioni dell’assessore Carletti, che ha richiamato i limiti giuridici entro cui il Comune avrebbe operato. “Nessuno gli aveva chiesto di spiegare perché il Comune non potesse impedire l’insediamento”, osserva il consigliere, sostenendo che il nodo politico riguardi piuttosto la valutazione dell’intervento da parte dell’Amministrazione. Nel mirino anche le dichiarazioni del sindaco Virgilio, accusato di aver liquidato le critiche parlando di “confusione” e “analfabetismo urbanistico”. Portesani ricorda di aver già presentato una richiesta formale di convocazione della Seconda Commissione consiliare per discutere gli effetti del nuovo insediamento sulla viabilità, sul commercio cittadino, sulle osservazioni dei residenti e sulle possibili azioni conseguenti.

“Non ho chiesto una Commissione per rimettere in discussione il procedimento urbanistico o le sentenze”, sottolinea. “Ho chiesto una sede istituzionale per approfondire ciò che accadrà alla città.” Il capogruppo di Novità a Cremona interviene anche sulle considerazioni espresse dall’assessore Zanacchi riguardo alle difficoltà del commercio locale, tra inflazione, aumento dei costi energetici e calo dei consumi. Proprio questo quadro, secondo Portesani, renderebbe ancora più necessario chiarire quale sia la strategia complessiva dell’Amministrazione per il commercio cittadino in vista dell’arrivo di un nuovo grande polo commerciale.

Infine, il consigliere torna sul tema delle risorse destinate al commercio di vicinato, respingendo le accuse di averle definite inutili. “Ho semplicemente sostenuto che non possono rappresentare una risposta strategica agli effetti strutturali che un nuovo insediamento commerciale rischia di produrre”, afferma. Portesani evidenzia infine come le sue preoccupazioni siano condivise anche da alcune realtà del territorio, citando Confcommercio, Confesercenti e il Comitato dei cittadini di Picenengo, che hanno espresso dubbi sull’impatto del progetto. “Liquidare tutto questo come “semplificazioni da bar”, “confusione” o “analfabetismo urbanistico” significa dimostrare scarso rispetto verso chi rappresenta commercianti e cittadini”, conclude.

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