Un ultimo gesto d’amore: il Comune di Sospiro riceve un’eredità da 70mila euro
Protagonista di questa storia una signora residente nella locale RSA che ha voluto lasciare i suoi beni ai più fragili
Un piccolo tesoro, frutto dei risparmi e del lavoro di un’intera vita, trasformato in un gesto di solidarietà destinato a chi ha più bisogno.
È la storia che arriva da Sospiro, dove l’amministrazione comunale è stata indicata come beneficiaria delle ultime volontà di un’anziana concittadina, ospite della RSA locale e scomparsa di recente.
Un’eredità che supera il valore materiale e diventa esempio di attenzione verso la comunità.
“Il suo testamento prevedeva che una parte dei suoi beni fosse distribuita alle persone in condizione di disagio, ai poveri e alle persone in difficoltà, famiglie e anziani – spiega il sindaco Fausto Ghisolfi –. Il Comune di Sospiro, in base al codice civile, è risultato l’erede in quanto era il luogo della sua ultima residenza”.
La somma destinata alle casse pubbliche supera i 70 mila euro netti e verrà interamente vincolata al settore dei servizi sociali, nel pieno rispetto delle volontà della donatrice. L’amministrazione ha già confermato che le risorse saranno utilizzate per interventi dedicati alle fasce più fragili della popolazione.
“Riguarderà interventi nel campo sociale – conferma il primo cittadino –, dove purtroppo il Comune investe annualmente cifre significative ben maggiori. È stata una utile possibilità per il Comune di avere a disposizione ulteriori risorse da destinare esclusivamente agli interventi sociali”.