Un commento

I giovani e il futuro alimentare, incontro all’Istituto Stanga con il presidente di Slow Food

Giovedì 10 Novembre alle ore 10 presso l’Aula Magna dell’I.I.S. Stanga in Cremona con Roberto Burdese (nella foto), presidente di Slow Food Italia e gli studenti dello Stanga, sul tema ” I giovani protagonisti del futuro alimentare tra tutela della biodiversità, del territorio e del sistema rurale”. A seguire l’intervento di Paolo Ferrarini che presenterà i corsi dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cn) e le relative opportunità in ambito agroalimentare. L’incontro è aperto alla cittadinanza.

© Riproduzione riservata
Commenti
  • claudio rambelli

    Intervento di ampio respiro davanti ad una platea gremita ed attenta . I temi fondamentali dell’intervento si riassumone della frase ” il mestiere più importante per il futuro sarà fare cibo e quindi fare agricoltura ” . Indissolubile il legame tra agricoltura e cibo , tutela della salute e tutela del territorio . La buona agricoltura ha la possibilità di guidare la nuova economia , quell’economia che nascerà dalle ceneri dell’economia basata solo sulla finanza .Non è quindi assurdo ipotizzare che ” un contadino sarà lo Steve Jobs del futuro “.
    Il Presidente di Slow Food ha poi consigliati i ragazzi a continuare a studiare , se possono ; a viaggiare , anche in Italia , per vedere e fare altre esperienze di agricoltura ; di imparare a cucinare e degustare il cibo e di fare rete , tra loro e con le associazioni che a vario titolo si occupano di cibo e modo di produrlo .