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Bullismo e conflittualità a scuola, il corso di formazione per i docenti

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Sono stati presentati a Palazzo Comunale i due percorsi formativi per docenti delle scuole primarie e secondarie sul tema del bullismo e del disagio scolastico organizzati dall’Assessorato alle Politiche Educative e della Famiglia e dall’Ufficio Scolastico Territoriale, con la collaborazione del CRIAF (Centro di riabilitazione infanzia, adolescenza e famiglia) e dell’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali, Turistici e Sociali “Luigi Einaudi” di Cremona.  La presentazione è stata fatta dall’assessore alle Politiche Educative e della Famiglia Jane Alquati, da Francesca Bianchessi, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, e da Paola Cattenati, responsabile del Centro di riabilitazione infanzia, adolescenza e famiglia (membro della Commissione nazionale disagio e adolescenti e bullismo del MIUR). Sono inoltre intervenuti Franco Bufano (dirigente della Scuola Media Vida) e Isoletta Machetti (in rappresentanza della Scuola Media Virgilio).

“Da anni il tema del bullismo – ha dichiarato l’assessore alle Politiche Educative Jane Alquati – è al centro dell’attenzione di chi si occupa della formazione e della crescita dei ragazzi. Riflettere su cause e possibili soluzioni è diventato fondamentale, se l’obiettivo da perseguire è la crescita armonica dei ragazzi. Ecco dunque le ragioni fondamentali dei due percorsi formativi rivolti ai docenti”. “Tra i bisogni maggiormente rilevati da parte dei giovani in età scolare – ha aggiunto la dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Francesca Bianchessi – si trovano il disagio relazionale, l’insuccesso scolastico e il mancato rispetto delle regole”.

Il percorso dedicato agli insegnanti delle scuole primarie fornirà ai docenti gli strumenti necessari per riconoscere il “bullo”, le “vittime”, le dinamiche che si istaurano fra di loro e quelli per poter intervenire in modo efficace, mantenendo il proprio autorevole ruolo educativo. Questo corso, che prenderà il via il 17 novembre prossimo, prevede sei incontri, in programma in Sala Zanoni. Il primo di carattere generale sul fenomeno del bullismo, il secondo dedicato alle dinamiche e ai meccanismi di funzionamento del gruppo, il terzo tratterà del comportamento degli adulti di fronte al bullismo, nel quarto si parlerà del potenziamento delle abilità sociali e dei fattori protettivi come strategia preventiva, nel quinto del gruppo come risorsa. Infine, l’incontro conclusivo, il sesto, sarà dedicato alle tecniche e alle strategie di aiuto per il bullo e per la vittima.

Il percorso per le scuole secondarie – di primo e di secondo grado – si configura invece come un approfondimento: dopo aver introdotto il tema del bullismo lo scorso anno, quest’anno i docenti che frequenteranno il percorso formativo avranno infatti modo di confrontarsi sul tema della capacità relazionale tra docenti, e su quali competenze servano per costruire nuovi modelli di apprendimento. In questo caso gli incontri previsti, sempre in Sala Zanoni a partire dal 15 novembre, sono cinque. Nel primo si parlerà di espressione dei bisogni e della costruzione delle relazioni, nel secondo sarà trattata la prevenzione e la gestione del conflitto, nel terzo si cercherà di comprendere e gestire il ruolo di docente all’interno del gruppo, il quarto sarà dedicato in maniera specifica ai cambiamenti avvenuti nel campo dell’educazione e della formazione nell’era digitale, infine, l’argomento del quinto incontro riguarderà il modo di insegnare e apprendere con la tecnologia.

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