Un commento

Ex Inam, trasferimenti finiti nel 2012 Pd: Comune rassegnato alla perdita

exinam

I poliambulatori dell’ex Inam di viale Trento e Trieste tra riorganizzazione dei servizi e trasferimenti: il compimento del progetto di riallocazione, più volte finito al centro di critiche e polemiche (leggi l’articolo), è previsto entro il mese di ottobre del 2012. In un comunicato congiunto Azienda ospedaliera, Asl, Comune e Provincia descrivono l’operazione, mentre la presentazione del progetto è oggi pomeriggio all’ordine del giorno della commissione comunale Servizi alla persona (presente alla riunione anche la commissione Affari sociali della Provincia in seduta congiunta).

“In prima istanza – si legge – preme fare chiarezza sul fatto che tutti i servizi attualmente ospitati dalla struttura di Viale Trento e Trieste troveranno una nuova collocazione pensata per garantire e facilitare ulteriormente l’accesso ai cittadini e potenziare sia l’organizzazione che la qualità delle prestazioni erogate. Nessun servizio sanitario, pertanto, verrà sospeso”.

Poi si menziona una nota indirizzata al direttore generale dell’Azienda ospedaliera, Simona Mariani, dall’assessore regionale alla Sanità, Luciano Bresciani: “Esaminato il progetto, prendo atto della soluzione riorganizzativa che mi è stata presentata e che risulta essere aderente e conforme agli obiettivi strategici del Piano Socio Sanitario 2010-2014 nonché agli indirizzi programmatici della Regione”.

 

ECCO IL PIANO SPIEGATO, NEL COMUNICATO, DA AZIENDA OSPEDALIERA, ASL, COMUNE E PROVINCIA

COSA CAMBIA

Tenuto conto dell’esigenza espressa dai cremonesi di mantenere in centro città un punto prelievi, abitualmente fruito da persone anziane con difficoltà a raggiungere l’Ospedale, si è convenuto di spostare il servizio presso lo stabile di Via Dante n 104 (a poche centinaia di metri dalla sede attuale) all’interno di un contesto funzionale dotato di Ambulatorio Medici Associati, Pediatri di Libera Scelta, Farmacia.

Per le stesse ragioni e al fine di favorire un’integrazione agevole all’interno di un sistema di cure primarie gli ambulatori di Cardiologia e Oculistica – che sono gli ambulatori con un maggior numero di utenti e di ore dedicate – saranno ubicati sempre nello stabile di Via Dante 104.

I servizi di Fisioterapia, Dermatologia, Neurologia, Odontoiatria, Medicina dello Sport e Cure Inalatorie troveranno, invece, adeguata collocazione all’interno del Presidio Ospedaliero di Cremona.

 

I VANTAGGI PER I CITTADINI

Disponibilità di strutture più moderne, dotate di strumentazioni adeguate e d’avanguardia.

Possibilità, in caso di bisogno, di intervento immediato dei servizi di urgenza ed emergenza ospedalieri.

Disponibilità di ampio parcheggio (Via Dante)

Collegamenti più snelli con i mezzi pubblici.

 

RAZIONALIZZAZIONE DELLE RISORSE

Riduzione dei costi di gestione, assolvendo così all’esigenza di razionalizzare la spesa imposta dall’attuale crisi economica nazionale e internazionale.

Migliore utilizzo personale amministrativo e sanitario.

 

I TEMPI DI REALIZZAZIONE

Il trasferimento effettivo dei servizi avverrà in itinere, ossia in diverse fasi e a tappe, ed è plausibile che veda il compimento entro 12 mesi dalla data di inizio dei lavori.

Il Medico Fisiatra (14 Novembre 2011), il Servizio di Fisioterapia (21 Novembre 2011) e gli Ambulatori di Dermatologia e Neurologia (Dicembre 2011) saranno trasferiti presso il Presidio Ospedaliero di Cremona.

Rispetto al trasferimento degli altri Servizi presenti all’interno del Poliambulatorio di Viale Trento e Trieste – Odontoiatria, Servizio di Medicina dello Sport, Cure inalatorie – sarà premura dell’Azienda Ospedaliera di Cremona informare i cittadini su tempi e modalità.

Il progetto di riallocazione troverà compimento entro il mese di Ottobre del 2012.

 

COINVOLGIMENTO DI ISTITUZIONI, CITTADINI E TERRITORIO

Il progetto, nelle tre fasi di redazione/realizzazione, di presentazione e di attuazione, ha seguito l’iter istituzionale:

Istituzione di un Tavolo Tecnico Territoriale (finalizzato a valutare la compatibilità fra le esigenze dei cittadini e del territorio e le esigenze strategiche dell’azienda);

Presentazione alle Commissioni Congiunte di Comune di Cremona e Provincia di Cremona;

Organizzazioni Sindacali (Provinciali, Aziendali, Medici SUMAI);

Comitato promotore raccolta firme a favore Poliambulatorio;

1° incontro con Assessore alla Sanità – Regione Lombardia (25/07/2011);

2° incontro istituzionale e tecnico di approfondimento (03/10/2011).

 

Dopo l’approvazione del progetto da parte di Regione Lombardia si sono succeduti i seguenti incontri:

2° Tavolo Tecnico Territoriale;

Comitato Promotore raccolta firme a favore Poliambulatorio;

Organizzazioni Sindacali (Provinciali, Aziendali, Medici SUMAI);

Commissioni Congiunte di Comune di Cremona e Provincia di Cremona.

 

MAURA RUGGERI (PD): “COMUNE HA ABDICATO A QUALSIASI RUOLO DI ASCOLTO E INTERLOCUZIONE”

Maura Ruggeri

“L’incontro delle commissioni congiunte a giochi chiusi e senza la presenza degli interlocutori Ao e ASL – ha commentato Maura Ruggeri, capogruppo Pd in Consiglio comunale e membro della commissione – è stata una vera e propria presa in giro”. “Il Comune – è andata avanti – ha abdicato a qualsiasi ruolo di ascolto e di interlocuzione nei confronti di tutti i soggetti che hanno presentato osservazioni e proposte e nei confronti dei cittadini che si sono mobilitati e ha semplicemente avallato decisioni già prese. Bel modo d’intendere la partecipazione ed il confronto! Per quanto ci riguarda la questione non è affatto chiusa, seguiremo l’evolversi della vicenda e non rinunceremo certo a fare la nostra parte dentro e fuori le istituzioni”.

 

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Commenti
  • L’ALTRA VOCE

    Gli amici di Rifondazione/ Comunisti Italiani e Sinistra Ecologia Libertà mi chiedono di pubblicare il loro volantino. Ecco fatto.
    NO ALLA CHIUSURA DELL’EX INAM
    Presi in giro 3 500 cittadini cremonesi: l’assessore della Lega Bresciani non degna di una risposta il documento presentato dai promotori della raccolta firme e decide la chiusura dell’ex Inam.
    ECCO COME LA LEGA ASCOLTA IL TERRITORIO !
    Anche dal Sindaco e dal Presidente della Provincia nessuna risposta: si convoca una Commissione dove i cittadini non potranno parlare e illustrare le loro proposte….
    IN NOME DELLA PARTECIPAZIONE E DELLA SUSSIDIARIETA’ !
    5 miliardi in meno con la manovra di luglio per il Sistema Sanitario Nazionale
    1 miliardo di euro in meno con la Finanziaria
    2 miliardi in meno per costruire o ammodernare gli ospedali
    Questo significa in Lombardia 135 milioni di euro in meno per ricoveri, visite ambulatoriali, farmaci contro i tumori.
    PDL E LEGA STANNO TAGLIANDO I FONDI PER ANZIANI E DISABILI
    Il Fondo Sociale Nazionale passa da 108 milioni di euro nel 2008 a 25 nel 2012.
    Il Fondo per le persone non autosufficienti passa da 56 milioni nel 2011 zero nel 2012.
    ANCHE A CREMONA SI ATTACCA LA SANITA’ PUBBLICA PRIVANDO LA POPOLAZIONE DI UN IMPORTANTE PRESIDIO SANITARIO COME L’EX INAM CHE POTREBBE DIVENTARE UN LUOGO DELL’INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA A FAVORE DI ANZIANI, NON AUTOSUFFICIENTI E DISABILI

    Cremona 15 11 2011