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Al via il laboratorio “L’Officina dell’Espressione” dell’Associazione Bertoletti

espressione

Domenica 20 novembre alle ore 15 al Teatro Monteverdi prende il via l’attività di laboratorio denominata “L’Officina dell’Espressione” promossa dall’Associazione Bertoletti in collaborazione con il Comune di Cremona – Assessorato alle Politiche Educative, Giovanili e della Famiglia.

L’idea di dare avvio ad un laboratorio è nata due anni or sono dal successo del Premio di poesia intitolato a Claudio Bertoletti che, giunto alla sua quinta edizione,  ha coinvolto con una partecipazione sempre più ampia le scuole medie del tessuto cittadino cremonese.  Centinaia di ragazzi hanno impugnato la penna per dare spazio ai loro pensieri sulla pagina bianca. I numerosissimi componimenti pervenuti in occasione dell’ultima edizione ci hanno fatto capire che l’espressione poetica può essere, e noi vogliamo che lo sia, un terreno fertile su cui possono crescere  ragazzi di oggi misurandosi  con loro stessi e con gli altri nel tentativo di dare e darsi in modo autentico e profondo, comunicando idee ed emozioni.

Il Laboratorio vuole allora farsi officina di condivisione emotiva, cantiere di costruzione poetica, scenica e scenografica, insomma,  un momento di sperimentazione educativa in cui i ragazzi avranno modo di dare forma ai loro pensieri, alle loro idee e ai loro sentimenti.

Il Laboratorio è nato con l’intento di liberare ed accrescere la consapevolezza espressiva nei ragazzi, sulla scena come nella vita di ogni giorno: isolare un pensiero che abita in noi e lavorarlo, come fosse un blocco di marmo da scolpire, fino a vederlo trasformarsi in poesia, recitazione, disegno, o in ognuno di essi. Confezionare piccoli ma autentici prodotti artistici, che rechino il sigillo dei loro giovani autori, singoli o collettivi. Questo il traguardo del percorso che vogliamo compiere con i ragazzi, per far crescere loro e arricchire noi delle loro idee.

Il progetto si collega al Concorso di poesia intitolato alla memoria di Claudio Bertoletti, che, in vista della quinta edizione si arricchirà rispetto alla precedente edizione grazie al sodalizio con il famoso “Club dei Ventitrè” (l’associazione votata alla diffusione del lavoro dell’indimenticabile Giovannino Guareschi, creatore dei celeberrimi personaggi di Peppone e Don Camillo) e con la casa editrice Renoir Comics, che ha appena pubblicato il “Don Camillo a fumetti”.

Come ogni anno verrà scelto un tema, che accomunerà tutti i componimenti e che non a caso si ispirerà alle vicende di Don Camillo e Peppone. Anche il laboratorio si ispirerà a queste suggestioni, e i ragazzi che lo vorranno, avranno a loro disposizione un ulteriore strumento di lavoro che li aiuterà ad esprimersi al meglio.

Esploreremo le potenzialità espressive in tante forme, dal colore al fumetto, dal mimo alla scenografia per arrivare a costruire, a 360 gradi, una messa in scena tra teatro e danza.

Il progetto si articola in otto incontri extrascolastici (1/2 incontri pomeridiani di due ore al mese tra novembre e marzo).

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